MERCATO

Dram controccorrente: crescita double digit

Ihs: il consolidamento e il severo controllo sull’offerta hanno permesso ai player del settore di reagire al declino dei pc e di rimettersi sulla strada della redditività. Nel secondo trimestre 2013 i margini operativi cresciuti del 27%

13 Dic 2013

Patrizia Licata

Il mercato delle Dram (Dynamic random access memory) reagisce alla crisi dei Pc e ritrova la via alla crescita, mettendo a segno nel secondo trimestre 2013 la più alta redditività in quasi tre anni, come rivelano gli ultimi dati di Ihs.

Secondo la società di ricerche, i margini operativi dei produttori di Dram sono saliti di un eccezionale +27% nel periodo da aprile a giugno 2013: questo rappresenta la più alta redditività dopo il +33% meso a segno nel terzo trimestre del 2010. Nel primo trimestre, il mercato era già cresciuto dell’11% e gli aumentati margini operativi sono l’effetto dei più alti prezzi medi di vendita (Asp): nel primo trimestre 2013, i prezzi delle Dram sono saliti del 4% e nel secondo di un altro 12%.

Questi due trimestri positivi fanno seguito a sei trimestri successivi di flessione dei margini operativi e a dieci trimestri di contrazione dei prezzi medi di vendita.

“La supply base delle Dram oggi è molto diversa dal modo in cui si presentava due anni fa, qando gli Asp a volte scendevano di quasi un terzo all’interno dello stesso trimestre”, osserva Dee Robinson, senior analyst for memory and storage di Ihs. “Negli scorsi due trimestri, i fornitori di Dram hanno goduto dei frutti del consolidamento dell’industria, che ha lasciato sul mercato solo tre grandi player, rispetto ai cinque presenti nel 2008. Il conseguente riassestamento nella capacità ha portato stabilità su un mercato che ha vissuto un’importante fase di transizione con il declino dei Pc“.

Per anni i Pc hanno dominato la domanda di Dram, rappresentando dal 65 all’85% delle vendite per tutti gli Anni ’80, ’90 e anche 2000. Ma nel 2012 Ihs osservava che la quota dei Pc tradizionali nelle entrate del mercato Dram era scesa sotto il 50% per la prima volta in 30 anni, segnando una svolta epocale per l’industria. Una svolta che coincide con uno spostamento, perché mentre calano le vendite di Pc esplodono quelle dei device mobili, che pure usano le Dram.

Insieme al consolidamento, anche la severa gestione della capacità ha svolto un ruolo importante nel miglioramento dei risultati di questo settore. La sovrapproduzione è sempre stata un problema ricorrente, ma ultimamente i produttori di Dram faticavano a limitare gli eccessi nelle forniture. Controlli più rigidi hanno stabilizzato il quadro della domanda e dell’offerta e i margini positivi registrati nella prima metà dell’anno dovrebbero ripetersi anche nel resto del 2013, secondo Ihs.

I margini operativi più alti nel secondo trimestre sono stati raggiunti dalla sudcoreana Sk Hynix, con un eccezionale +33%, e dalla giapponese Elpida Memory, che ha messo a segno un robusto +32%. Il principale produttore mondiale di Dram, Samsung, è cresciuto del 28%.

Inoltre, tre fornitori i cui margini erano in territorio negativo nel primo trimestre sono tornati a crescere nel secondo: l’americana Micron Technology, che ha da poco acquisito Elpida, ha regitrato un aumento del 12%; la taiwanese Inotera ha completamente ribaltato il precedente trend raggiungendo una crescita del 27%; e un’altra taiwanese, Winbond Electronics, ha ottenuto un più timido incremento dei margini del 6%.

Secondo Ihs, l’industria delle Dram si presenta oggi in buona forma: un notevole cambio di direzione dopo la crisi del 2011 cui aveva fatto seguito un andamento piatto per quasi tutto il 2012. Anche con un mercato dei Pc che langue, i fornitori di Dram hanno affilato le armi con scaltrezza, e i risultati lo dimostrano.