IL NEGOZIATO

Etisalat-Vivendi, prolungate le trattative per Maroc Telecom

Il gruppo francese dismette le attività telecom internazionali con l’idea di concentrare la sua unit estera su musica, pay-Tv, cinema e Internet

30 Set 2013

Patrizia Licata

L’operatore degli Emirati Arabi Uniti Etisalat Telecommunications ha reso noto che i suoi negoziati esclusivi per comprare la quota del 53% di Vivendi in Maroc Telecom hanno avuto un’estensione e andranno avanti fino al 31 ottobre.

Vivendi a luglio era entrata in una trattativa esclusiva con l’operatore degli Emirati per vendere la sua quota di maggioranza in Maroc Telecom per 4,2 miliardi di euro in contanti. La precedente scadenza dei negoziati era fissata per il 25 settembre; Etisalat non ha specificato i motivi dell’estensione di oltre un mese né da quale parte sia stata richiesta. Lo stato del Marocco possiede il 30% di Maroc Telecom, mentre il restante 17% è quotato in Borsa. Etisalat ha indicato che un eventuale accordo finale dovrà comunque essere approvato sia dagli azionisti che dagli enti regolatori. Se il deal andasse in porto, Etisalat assumerebbe il controllo del principale operatore mobile del Marocco.

Da parte sua la telco francese Vivendi, pressata dagli investitori che chiedono una profonda revisione della sua struttura, sta valutando la separazione della sua divisione francese Sfr dal resto delle attività che sarebbero accorpate in un media group internazionale sempre con sede in Francia ma con attività nel resto del mondo. La vendita degli asset nelle telecomunicazioni fa parte del piano di trasformazione di Vivendi, perché la nuova unit internazionale si occuperebbe invece di musica, pay-Tv, cinema e Internet.

L’accordo per Maroc Telecom dovrebbe essere finalizzato per fine anno, secondo Vivendi; il ministro degli Affari esteri del Marocco Saad-Eddine El Othmani ha indicato metà novembre come data plausibile.