Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA SEMESTRALE

Fastweb: +10% di ricavi, 2,5 milioni di clienti. E’ la prima telco per accessi oltre i 100 Mb

Ventesimo trimestre di crescita per l’azienda guidata da Alberto Calcagno. Straordinaria impennata anche nel mobile: +45% di sim attive in un anno. Investimenti alla soglia dei 300 milioni. Riflettori puntati sul 5G

16 Ago 2018

Mila Fiordalisi

Condirettore

Oltre un miliardo di euro di ricavi, il 10% in più anno su anno ed ebitda a 310 milioni, in aumento del 5%. E ancora: crescita straordinaria del mobile con sim alla soglia degli 1,3 milioni, il 45% in più rispetto al corrispondente trimestre di un anno fa. E i clienti toccano quota 2,5 milioni. Il primo semestre 2018 di Fastweb si chiude all’insegna dei numeri in forte rialzo che non solo consolidano la posizione dell’azienda nel mercato della banda larga e della convergenza ma portano a 20 i trimestri di crescita consecutivi.

“Il mercato continua a premiare la strategia di Fastweb basata sulla continua innovazione tecnologica e di mercato ed in particolare la scelta di optare per offerte semplici e trasparenti e l’eliminazione di tutti i costi nascosti”, rende noto la società che comunica inoltre investimenti per quasi 300 milioni di euro (297 milioni per l’esattezza), pari al 29% dei ricavi (il 2% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) “una percentuale unica nel panorama italiano ed europeo e che conferma l’impegno robusto di Fastweb nella posa di infrastrutture strategiche nel paese”.

La voce investimenti è prioritaria per l’azienda capitanata da Alberto Calcagno: al 30 giugno sono 16 milioni le abitazioni raggiunte dalla rete ultrabroadband di cui 8 milioni con rete proprietaria, fa sapere l’azienda. Passano a 3,5 milioni le case raggiunte in modalità Ftth, anche grazie al contributo di FlashFiber – la joint venture creata con Tim a luglio 2016 per la realizzazione della rete in fibra fino alle abitazioni in 29 città – che a fine giugno raggiungeva una copertura di 1,5 milioni di unità abitative e imprese (+300.000 rispetto alla copertura raggiunta al 31 marzo scorso in linea con i piani di investimento, sottolinea la società). Fastweb sta spingendo gli investimenti in Fttx e nella realizzazione delle reti wi-fi nelle principali città italiane anche in vista della realizzazione della futura infrastruttura 5G. L’azienda è impegnata nei trial in corso a Bari, Matera e Roma nonché a Genova dallo scorso mese. Lo scorso 30 luglio ha inoltre raggiunto un accordo per acquisire da Tiscali la licenza per 40 Mhz di spettro nella banda 3.5 Ghz e il ramo di azienda Fixed Wireless Access, comprensivo di infrastrutture Fwa e 34 Fte. “Grazie a suddetto accordo – del valore di circa 150 milioni – e all’accesso a lungo termine alle frequenze, Fastweb potrà avviare il deployment – già dal 2019 – di una rete 5G a partire dalle principali città italiane rafforzando così la propria strategia di convergenza fisso-mobile”, sottolinea l’azienda. “Fastweb sarà inoltre in grado di potenziare la propria offerta di connettività a banda larga sfruttando la rete Lte fixed wireless di Tiscali per fornire servizi di accesso a banda larga ad alte prestazioni ai propri clienti nelle aree di digital divide esteso”. La finalizzazione dell’accordo è prevista a novembre 2018, a valle dell’autorizzazione delle Autorità competenti.

Tornando ai numeri della semestrale al 30 giugno 2018 i clienti Fastweb che hanno attivato servizi di connettività con velocità da 100 Mbs a 1 Giga risultano 1.205.000, in crescita del 30% rispetto ai 926mila dello scorso anno: “Quasi un cliente consumer di Fastweb su due opta per servizi di connettività ultraveloce”, evidenzia la società ricordando anche che Agcom le ha riconosciuto il primato in tal senso. “Tra gli accessi oltre i 100 megabit, Fastweb risulta largamente il maggiore operatore con un peso pari quasi al 50 per cento”, si legge nell’Osservatorio trimestrale dell’Autorità presieduta da Angelo Marcello Cardani.

Riguardo al mobile in cui l’azienda ha raggiunto 1.280.000 sim attive (erano 880mila nel secondo trimestre 2017) “il tasso di acquisizione di nuovi clienti si conferma decisamente sostenuto nonostante l’intensificarsi della competizione a seguito dell’ingresso di un nuovo operatore nel settore (Iliad, ndr)”. In crescita di 6 punti la percentuale di clienti “convergenti” che adottano servizi mobili assieme a quelli fissi e che rappresenta adesso il 27% della customer base di Fastweb. “Si conferma dunque efficace la strategia di Fastweb di puntare sulla fornitura di servizi convergenti, coniugando qualità dei servizi erogata sulla migliore rete 4G e 4G plus del paese e una politica di totale trasparenza”.

Giudicate “molto soddisfacenti” anche le performance della Business Unit Enterprise: “In particolare, grazie a nuovi contratti stipulati con le amministrazioni centrali e locali nell’ambito della convenzione Consip per il Sistema Pubblico di Connettività e all’acquisizione di nuovi clienti nel settore privato, l’ordinato segna un +30% rispetto ai primi 6 mesi del 2017”, rende noto l’azienda puntualizzando di essere “il primo operatore alternativo nel segmento dei grandi clienti pubblici e privati con una quota di mercato in termini di ricavi pari al 30%, grazie alla costante crescita nel corso degli anni”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5