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Frequenze, chiusa l’asta tedesca. Nelle casse dello Stato 4,3 mld

Conclusa dopo 224 rilanci l’asta per lo spettro radio tedesco. Si aggiudicano blocchi negli 800 Mhz T-Mobile, Vodafone e O2 (filiale di Telefonica) che si apprestano al roll out della reti Lte

21 Mag 2010

Nelle casse del governo tedesco entrano 4,385 miliardi grazie
all’asta per le frequenze, partita il 12 aprile e che ha
registrato 224 rilanci. La maggior parte degli incassi, 3 miliardi
e mezzo, proviene dalla vendita dello spettro a 800 Mhz, il
cosiddetto dividendo digitale, liberato dal passaggio della tv al
digitale terrestre. Le frequenze del dividendo sono state assegnate
solo a tre operatori: Vodafone Germany (1,21 miliardi per due
blocchi), O2 Germany (1.212 miliardi per due blocchi), e T-Mobile
Germany (1.154 miliardi per due blocchi). Il quarto partecipante,
E-Plus, non ce l’ha fatta ad acquistare frequenze negli 800
Mhz.

Soddisfazione da parte di T-Mobile, braccio mobile di Deutsche
Telekom. L’esito dell’asta consentirà alla società di portare
avanti l'espansione della rete mobile e offrire ai clienti una
maggiore copertura broadband. Grazie all'acquisizione di
spettro e alla relativa espansione della rete Deutsche Telekom può
ora preparare il terreno per il dispiegamento della Lte. Vodafone
utilizzerà le frequenze acquisite per espandere la propria rete
dati utilizzando le frequenze a 2 GHz per l’Umts/ Hspa e le
frequenze 2,6 GHz per l’Lte. O2 Germany implementerà la prima
rete regionale Lte utilizzando le frequenze di 800 MHz entro la
fine dell'anno.

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