Furti di rame, operativo l'Osservatorio nazionale - CorCom

SICUREZZA

Furti di rame, operativo l’Osservatorio nazionale

La Polizia Criminale vara il protocollo: via alla collaborazione con Carabinieri, Agenzia delle Dogane e aziende. Telecom Italia in pole position

15 Ott 2013

E.L.

Migliorare le sinergie tra forze di polizia, Agenzia delle Dogane e aziende. E’ questo l’obiettivo del protocollo che rende operativo dell’Osservatorio nazionale sui furti di rame redatto dalla Polizia Criminale.”Il fenomeno dei furti di rame crea particolare disagio – spiega una nota della Polizia – perché non di rado provoca l’interruzione di servizi pubblici essenziali con ripercussioni di natura economica e sociale di particolare rilievo e possibili implicazioni di ordine e sicurezza pubblica”. L’iniziativa coinvolge l’Arma dei Carabinieri,Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Agenzia delle dogane e le società e aziende maggiormente esposte al fenomeno dei furti (Ferrovie dello Stato Telecom Italia, Enel e Anie).

La pagina web dell’Osservatorio Nazionale è collocata nell’area “Sicurezza” del sito del ministero dell’Interno ed è destinata a fornire una descrizione del fenomeno criminale dei furti di rame ed evidenziare le motivazioni alla base dell’istituzione dell’Osservatorio, la sua composizione e i suoi compiti, tutto a portata di click.

L’Osservatorio Nazionale sui Furti di Rame, nato nel febbraio 2012, ha il compito di elaborare strategie per la prevenzione e il contrasto dei furti di materiale in rame. L’organismo coordina i diversi soggetti coinvolti, soprattutto nelle zone più colpite dal fenomeno, ed è promotore di una proposta normativa con la quale il legislatore introdurrà pene più severe per i furti di rame.

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