IL PIANO

Genova “ultrabroadband”: mix Ngn-Lte per servizi a tutti i cittadini

Grazie ai 26 milioni investiti da Telecom Italia sono stati posati 480 km cavi e coperto l’85% della popolazione. Il 4G Plus disponibile nella zona della Lanterna. Il sindaco Marco Doria: “Una svolta per il nostro territorio”

14 Gen 2015

F.Me.

Per navigare sul web alla velocità della luce più di 243 mila unità immobiliari, l’85% della popolazione di Genova, sono state collegate alla rete fissa a banda ultra larga, grazie a 480 chilometri di cavi in fibra ottica, un investimento da 26 milioni di euro di Telecom Italia negli ultimi due anni. Lo annunciano il sindaco Marco Doria e il responsabile Access Operations Centro Telecom Italia Francesco Di Perna.

“Genova è una delle prime città in Italia a poter vantare la rete di nuova generazione sia fissa sia mobile, 4G e 4G Plus – sottolinea Di Perna – Con collegamenti da 30 a 100 Megabit al secondo sulla rete fissa. La banda ultra larga per la rete mobile, il 4G, a velocita’ doppie rispetto al 3G, grazie all’adeguamento di 104 stazioni radio-base è arrivata coprire il 100% dei cittadini genovesi”. Già disponibile in alcune zone della Lanterna la tecnologia 4G Plus per arrivare a 225 Megabit al secondo in download sugli smartphone.

“Un grande investimento sul nostro territorio per migliorare i servizi ai cittadini e alle aziende – lo definisce il sindaco Doria – Aumenta la competitività del sistema-città. Quando vedo qualche lentezza nel collegamento web, comincio a fremere, stiamo creando la condizione affinché tutti i genovesi possano trovarsi sempre meno in situazioni del genere”.

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Solo 50 dei 480 chilometri di cavi in fibra ottica sono stati posati con scavo, il resto attraverso la tecnica della “minitrincea”, che permette di inserire la fibra attraverso una semplice incisione nel manto stradale, o attraverso la tecnologia ‘no dig’, che impiega una sonda teleguidata sottoterra.

Per favorire la concorrenza è in corso la discussione sul tavolo dell’Autorità Garante delle Telecomunicazioni per regolamentare l’ingresso di altri operatori nell’utilizzo della rete ultra veloce di Telecom Italia o lo scambio tra operatori.