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CALCIO

Guerra sulla Premier league, in campo anche Google e Apple

La gara per aggiudicarsi la trasmissione dei match della massima serie inglese partirà a febbraio. Si scontrano Sky Europe, British Telecom e Discovery. Ma anche le multinazionali dell’hi-tech sono pronte a dar battaglia

26 Gen 2015

A.S.

In ballo ci sono i diritti per la trasmissione delle partite della massima serie del campionato di calcio inglese dal 2016 al 2019. Una competizione che sta mobilitando i grandi player del settore, e che, secondo le anticipazioni di Milano Finanza, potrebbe prendere il via a febbraio. La torta vale in tutto, secondo le ultime stime, circa 4 miliardi di sterline, tra Tv e diritti per la trasmissione online, e sarà divisa in due tranche. Vedrà con ogni probabilità scendere in campo giganti multinazionali come Sky Europe, British Telecom e Discovery per la Pay Tv. Ma inizia a profilarsi anche una battaglia senza esclusione di colpi tra Apple e Google per aggiudicarsi i diritti per la trasmissione dei match online.

La Premier League è uno dei campionati di calcio più appetibili al mondo per la fama internazionale dei team che si fronteggiano e per il loro “mercato”, dal Chelsea di Jose Mourinho al Machester City, passando per Arsenal, Liverpool e Manchester United, e per la qualità espressa dai campioni in campo.

Intanto Hutchison Whampoa, il colosso asiatico del magnate Li Ka-Shing sta per mettere sul piatto 10,25 miliardi di sterline per comprare l’operatore tlc mobile O2 per integrarlo con Three e creare il numero uno del settore con 31 milioni di abbonati. O2, tra l’altro, era finita nel mirino della Sky Europe di Rupert Murdoch, che punta a integrarsi con un player telefonico per garantire la massima copertura territoriale partendo dalla posizione di leadership, con i suoi oltre 10 milioni di clienti, nel business della pay tv.

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