Guindani: “Tlc, in Italia non c’è posto per tutti” - CorCom

CONSOLIDAMENTO

Guindani: “Tlc, in Italia non c’è posto per tutti”

Il presidente di Vodafone: “In corso da tre anni una guerra dei prezzi. Negli Usa ci sono quattro operatori, in Europa cento”

03 Ott 2013

Antonello Salerno

“In Italia c’è una guerra dei prezzi tra compagnie telefoniche che dura da tre anni: il numero di operatori dovrà quindi necessariamente ridursi se vogliamo assicurare lo stesso livello di investimenti”. Lo ha detto Pietro Guindani, presidente di Vodafone Italia, a margine del convegno “DigitalxItalia” in corso a Capri.

Secondo l’analisi di Guindani oggi nel mercato degli operatori telefonici che operano in Italia “non c’è spazio per tutti”, e proprio per questo è del tutto naturale il processo di concentrazione in corso all’interno dell’Unione europea. A supporto della sua tesi il presidente di Vodafone ha fatto un paragone con il mercato statunitense: “Lì ci sono quattro operatori, in Europa più di cento”.

A chi gli ha chiesto di possibili nuove acquisizioni per investire la liquidità derivante dall’operazione Verizon appena conclusa, Guindani ha detto che “il gruppo ha destinato 8 miliardi allo sviluppo, ove si presentassero le condizioni valuteremmo”.

Argomenti trattati

Approfondimenti

G
Guindani
V
verizon
V
Vodafone