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IL REPORT

Huawei e Zte nel mirino della Ue

Dumping nei confronti dei competitor europei: emerge da un’analisi condotta dalla Commissione europea. Bruxelles valuta la possibilità di aprire un’inchiesta

10 Dic 2012

F.Me.

Huawei e Zte competono in maniera scorretta sul mercato comunitario, danneggiando le imprese europee tramite dumping. È questo il risultato di un’analisi effettuata dalla Commissione europea, riportata dal Wall Street Journal. Secondo il report Hauwei e Zte ricevono finanziamenti dal governo cinese che danno loro un vantaggio competitivo sul mercato delle attrezzature per le reti mobili.

Il documento della Ue sottolinea che in un comparto dove i finanziamenti sono fondamentali “qualsiasi pratica sleale (come sarebbe appunto la sovvenzione di Pechino ndr) ha un effetto destabilizzante e crea un indebito vantaggio competitivo sull’industria, altrimenti molto concorrenziale”.

Secondo il Wsj Bruxelles starebbe ora valutando la possibilità di aprire un’inchiesta a carico dei vendor cinesi con il rischio – scrive il quotidiano Usa – “di provocare una guerra commerciale con la Cina”.

Lo scorso ottobre il Congresso Usa ha reso noti i risultati di un’indagine a carico di Huawei e Zte, nel quale si accusavano le due aziende di costituire una minaccia per la sicurezza degli Usa e di rappresentare una potenziale fonte di spionaggio industriale ai danni dei network di Tlc degli Stati Uniti. In quell’occasione la replica di Pechino aveva rispedito al mittente le accuse e invita Washington, invitandolo a “mettere da parte i pregiudizi” nei confronti delle due aziende.