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Huawei, il piano del “dopo Ren”: sarà Ceo un intero team manageriale

Rivelati i piani per la gestione dell’azienda con l’uscita del fondatore e Ceo permanente Ren Zhengfei. A succederlo non sarà un singolo ma una squadra. Intanto per il 2014 pronti 300 milioni di dollari per il rafforzamento del brand

24 Apr 2014

Patrizia Licata

Huawei ha reso noto come cambierà la sua struttura manageriale dopo che il suo fondatore e attuale Ceo Ren Zhengfei si sarà ritirato. Stando a quanto riporta l’agenzia di stampa Reuters, Ren sarà sostituito da un intero team manageriale e non da un singolo dirigente.

“In futuro, il successore di Mr Ren non sarà una sola persona”, ha dichiarato Eric Xu, executive vice president di Huawei.

Da aprile 2012, il colosso cinese delle attrezzature telecom usa un sistema di Ceo a rotazione in cui i tre più alti executive assumono a turno l’incarico per sei mesi per volta. Guo Ping ha nuovamente preso le redini dell’azienda all’inizio di aprile, succedendo ad Eric Xu; il terzo top executive che diventa Ceo a rotazione è Ken Hu. Ren intanto mantiene il ruolo di Ceo permanente.

Diversi membri della famiglia di Ren ricoprono alti incarichi nell’azienda anche se, stando a una lettera interna emersa ad aprile 2013, Ren ha detto ai suoi dipendenti che nessuno dei suoi familiari possiede i requisiti per diventare suo successore e non sarà dunque preso in considerazione per questo ruolo.

Sempre l’agenzia Reuters riferisce che il chief marketing officer di Huawei Shao Yang ha reso noto che l’azienda cinese progetta di spendere 300 milioni di dollari in marketing a livello globale quest’anno, col preciso obiettivo di migliorare la percezione del proprio brand e far salire le vendite dei suoi smartphone di fascia media e alta.