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I cinesi nel mirino dell’Intelligence Usa

Le attività di Huawei e Zte sotto inchiesta dopo l’allarme lanciato da uno studio che individua in Cina e Russia le maggiori minacce digitali per i segreti industriali

18 Nov 2011

L'Intelligence Usa è preoccupata per il rischio di spionaggio
industriale attraverso reti informatiche da parte di super potenze
come Cina e Russia. Per questo motivo, la House Intelligence
Committee, il comitato Usa di intelligence governativa, ha aperto
un’inchiesta per controllare l’attività di Zte e Huawei, due
grossi gruppi cinesi di Tlc che operano negli Stati Uniti.

L’Intelligence a stelle e strisce è preoccupata che la Cina
possa utilizzare le reti Tlc per attività di spionaggio e
sabotaggio delle infrastrutture critiche degli Usa .

“Il fatto che le nostre infrastrutture critiche possano essere
utilizzate contro di noi è una seria preoccupazione – dice Mike
Rogers, presidente del comitato – l’obiettivo della nostra
indagine è di determinare fino a che punto le compagnie cinesi di
comunicazioni sfruttano la supply chain globale e in che modo
possiamo limitare la minaccia per la nostra sicurezza economica
nazionale”.

All'inizio di novembre
uno studio
dell'intelligence americana puntava il dito
contro cinesi e russi, le cui cyber-spie sono a caccia costante di
segreti industriali e tecnologie Usa per alimentare la crescita
economica dei loro Paesi.

Cina e Russia accusate di cyber-spionaggio dagli Stati Uniti:
secondo un documento dell’intelligence americana i due Paesi
usano le spie che si muovono su Internet per rubare tecnologie e
segreti industriali degli Usa a tutto vantaggio della propria
crescita economica. “Una vera minaccia per la ricchezza e la
sicurezza degli Stati Uniti”, afferma il report realizzato
dall’Office of the national counterintelligence.

Ormai molte informazioni sensibili e ricerche confidenziali vengono
trasmesse su reti informatiche e ciò rende possibile per le spie
straniere raccogliere enormi quantità di dati in modo rapido e
anche senza grandi rischi, perché è difficile accorgersi della
presenza delle cyber-spie, afferma lo studio intitolato
"Foreign spies stealing Us economic secrets in
cyberspace" presentato al Congresso.

Secondo l’agenzia di intelligence americana i servizi di
spionaggio stranieri, ma anche aziende e singoli individui, hanno
incrementato i tentativi di furto di informazioni sensibili e
costose tecnologie Usa negli ultimi due anni. "Cina e Russia,
tramite i loro servizi di intelligence e le loro aziende attaccano
la nostra ricerca e sviluppo”, ha commentato il capo della
National counterintelligence Robert Bryant. "Il problema è
serio perché noi alimentiamo la loro crescita economica con le
nostre informazioni, e non è giusto”.

Il report cita solo Cina e Russia, pur sostenendo che siano decine
i servizi di intelligence, le aziende, le istituzioni accademiche e
i privati cittadini che spiano i segreti americani sul web. "I
cinesi sono i più attivi e accaniti autori di spionaggio
economico”, secondo lo studio americano.

Ma anche la Russia rappresenta una temibile minaccia: "I
servizi di intelligence russi stanno conducendo una serie di
attività per raccogliere informazioni industriali e tecnologiche
da obiettivi selezionati negli Stati Uniti”, si legge nel report.