Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Iata: “Cellulari in aereo, sicurezza a rischio”

Un sondaggio condotto tra le compagnie aeree rivela una serie di incidenti in volo probabilmente legati all’uso di dispositivi elettronici. L’associazione del trasporto internazionale invita a indagare più a fondo sulle interferenze dei device con la strumentazione di bordo

15 Giu 2011

Cellulare e tablet in aereo? Meglio tenerli spenti. Un’indagine
della International air transport association (Iata) ha concluso
che l'utilizzo di questi device è probabilmente la causa di
una serie di incidenti verificatisi durante il volo tra il 2003 e
il 2009. Si tratta di episodi da non sottovalutare: i piloti e il
personale di bordo hanno denunciato l'uso dei dispositivi
elettronici come il principale imputato in 75 incidenti, di cui
alcuni gravi. L’indagine dello Iata è stata condotta sotto forma
di sondaggio riservato tra 152 compagnie aeree di tutto il mondo;
la notizia è trapelata oggi su Abc News.

Anche se è difficile dimostrare una relazione diretta tra i
problemi di sicurezza e i device elettronici, lo studio ha cercato
di capire come l'utilizzo di questi dispositivi possa causare
malfunzionamenti alle apparecchiature di bordo durante il volo: a
quanto pare cellulari e simili accesi avrebbero causato in alcune
situazioni il disinnesto del pilota automatico, l’accensione
ingiustificata delle spie di emergenza o disturbi sulla
strumentazione che guida i piloti in caso di maltempo.

Dei 75 episodi documentati di possibili interferenze alle
apparecchiature elettroniche, 26 hanno riguardato il controllo del
volo, come il pilota automatico e la strumentazione che guida
all'atterraggio, mentre 17 hanno interessato i sistemi di
navigazione. Altri 15 incidenti avrebbero coinvolto i sistemi di
comunicazione e 13 le spie elettroniche, in alcuni casi del motore.
I telefoni cellulari risultano il principale sospettato in tutti
questi casi (sono legati al 40% degli episodi segnalati).

Alla luce dei risultati del sondaggio, lo Iata consiglia ai
passeggeri di non usare i cellulari nemmeno quando sarebbe
consentito e di tenere i device elettronici sempre spenti nel corso
del volo, perché le conseguenze delle interferenze sono
potenzialmente catastrofiche. Lo studio, sottolinea lo Iata, non
prova in maniera definitiva che gli incidenti sono stati provocati
dai dispositivi elettronici, ma ha verificato che esiste un
possibile collegamento.

Dati riservati della Boeing trapelati su Abc News rivelano che le
interferenze maggiori sono create dall’iPad, seguito
dall'iPhone e dai Blackberry. La Boeing ha detto che gli aerei
erano vulnerabili in particolare durante il decollo e in condizioni
di scarsa visibilità. "Il segnale diceva che eravamo a
sinistra della pista, quando invece eravamo a destra”, racconta
l’ingegnere, David Carson. “Oppure il segnale spariva del tutto
e il pilota non aveva più indicazioni sulla sua posizione”.

All'inizio di quest'anno un'indagine condotta dal New
York Times ha rivelato che la maggior parte dei dispositivi
elettronici personali emette onde elettromagnetiche che possono
interferire con la strumentazione elettronica degli aerei. Un
incidente aereo avvenuto nel 2003 a Christchurch, Nuova Zelanda, è
stato additato a esempio di che cosa può accadere se un cellulare
è acceso: l’inchiesta sull’incidente, che ha causato otto
morti, ha concluso che "il telefono cellulare del pilota può
aver causato indicazioni erronee" da parte del sistema di
navigazione.

Nel 2007, un altro pilota ha raccontato di un caso in cui gli
apparati di navigazione sul suo Boeing 737 si sono disattivati dopo
il decollo. Il problema si è risolto dopo che a un passeggero è
stato chiesto di spegnere il proprio dispositivo portatile Gps.

E' vero che oggi, rispetto al 2009, ultimo anno cui si
riferisce lo studio, esistono delle nuove tecnologie che,
installate sull’aereo, schermano la strumentazione di bordo dalle
interferenze di altri device, e infatti su molti aerei si può
chiamare e navigare su Internet; tuttavia lo Iata invita a studiare
meglio le possibili conseguenze dell’utilizzo dei cellulari e
degli altri device durante il volo.

I commenti sono chiusi.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link