il caso

Il rinvio dell’IPv6 rischio competitivo per le telco nell’era dell’AI



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Secondo un’analisi di Omdia, il passaggio dal vecchio protocollo IPv4 non può più essere letto soltanto come una questione di disponibilità degli indirizzi. AI agentica, edge computing, reti autonome e architetture cloud-native rendono la migrazione una scelta strategica

Pubblicato il 21 ago 2026



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Per oltre quindici anni la migrazione da IPv4 a IPv6 è stata considerata una trasformazione inevitabile, ma non necessariamente urgente. L’esaurimento degli indirizzi IPv4 è un problema conosciuto da tempo e gli operatori hanno trovato soluzioni tecniche capaci di prolungare la vita delle infrastrutture esistenti, evitando una transizione immediata.

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