Per oltre quindici anni la migrazione da IPv4 a IPv6 è stata considerata una trasformazione inevitabile, ma non necessariamente urgente. L’esaurimento degli indirizzi IPv4 è un problema conosciuto da tempo e gli operatori hanno trovato soluzioni tecniche capaci di prolungare la vita delle infrastrutture esistenti, evitando una transizione immediata.
il caso
Il rinvio dell’IPv6 rischio competitivo per le telco nell’era dell’AI
Secondo un’analisi di Omdia, il passaggio dal vecchio protocollo IPv4 non può più essere letto soltanto come una questione di disponibilità degli indirizzi. AI agentica, edge computing, reti autonome e architetture cloud-native rendono la migrazione una scelta strategica

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