LA TRIMESTRALE

Iliad, clienti alla soglia dei 6 milioni. Fatturato a 150 milioni

I ricavi a + 86% rispetto a un anno fa. E sono 525mila gli utenti aggiunti in tre mesi. L’azienda guidata da Levi ha oltre il 7% di marketshare. L’impatto da Coronavirus? Per ora nessun allarme ma la roadmap delle reti potrebbe rallentare

12 Mag 2020

Mila Fiordalisi

Direttore

benedetto-levi

Si chiude con 150 milioni di fatturato il primo trimestre 2020 di Iliad, pari a un balzo dell’86% rispetto a un anno fa. E la telco guidata da Benedetto Levi si avvicina alla soglia dei 6 milioni di clienti (più di 5,8 per l’esattezza) – 525mila i nuovi utenti da gennaio a marzo – che si traducono in una marketashare di oltre il 7%.

Nel presentare i dati del trimestre l’azienda comunica inoltre anche i numeri della rete: da inizio anno sono stati attivati circa 900 siti che portano a 2.900 quelli attivi complessivi a cui si aggiungono oltre 5.000 siti radio installati alla fine di aprile.

“In un momento particolare come quello che abbiamo vissuto negli ultimi mesi, è stato emozionante vedere tutte le persone che lavorano in iliad mobilitate al 100% per continuare a offrire un servizio di sempre migliore qualità agli utenti che hanno scelto le nostre offerte per lavorare, comunicare e svagarsi. Questa prova ci rende ancora più determinati nel continuare a contribuire alla digitalizzazione del Paese e a rispettare la fiducia che più di 5,8 milioni di persone ci accordano”, commenta l’Ad Benedetto Levi.

Diverse le iniziative solidali avviate a seguito dell’emergenza Coronavirus per garantire la piena connettività e operatività ai clienti ma anche a sostegno della comunità e della sanità italiana: l’erogazione di 10 GB gratuiti per tutti gli utenti con offerta Voce, la donazione di smartphone all’Ospedale Sacco di Milano e il saldo anticipato di tutte le fatture dei fornitori piccoli e medi, per un valore di alcune decine di milioni di euro, in modo da supportarli nel fronteggiare la crisi.

Riguardo alle prospettive per i prossimi mesi Iliad conferma i propri piani: “L’azienda negli ultimi mesi ha inoltre continuato ad assumere senza modificare alcuna previsione e ha confermato gli obiettivi di circa 5.000 siti attivi entro la fine del 2020, e di 10.000- 12.000 siti installati entro la fine del 2024”.

Riguardo ai numeri del Gruppo nel primo trimestre il fatturato si è attestato a 1,38 miliardi di euro, in crescita del 7% anno su anno, beneficiando in particolare della crescita in Italia. In Francia il fatturato è in crescita dell’1,7% a 1,23 miliardi, trainato dal business dei servizi (+4,2% a 1,19 miliardi), mentre il comparto impianti (fisso e mobile) registra una flessione del 39% a 45 milioni, risentendo delle misure di confinamento. Gli abbonati sono complessivamente 19,8 milioni (+60mila rispetto a fine dicembre 2019), di cui 13,3 milioni (+13mila) nella telefonia mobile e 6,5 milioni nella banda larga e ultra-larga (+47mila). Limitate finora le ricadute dell’epidemia di coronavirus. “Tuttavia – precisa l’azienda – l’epidemia potrebbe impattare il gruppo Iliad e i suoi obiettivi come l’insieme delle aziende che operano nel settore delle telecomunicazioni tramite una penuria di alcuni componenti elettronici e il rallentamento del dispiegamento delle sue reti fisse e mobili”.

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