In Emilia-Romagna richieste di connettività su del 250% - CorCom

I DATI

In Emilia-Romagna richieste di connettività su del 250%

L’emergenza sanitaria ha fatto crescere la domanda di servizi da parte degli operatori che hanno accordi con Lepida

04 Mag 2020

L’emergenza Coronavirus ha visto da inizio marzo un incremento mensile di quasi il 250% delle richieste di connettività pervenute dagli Operatori TLC che hanno accordi con Lepida per il superamento del Divario Digitale in Emilia-Romagna (oltre 35 porte configurate per circa 15Gbps di banda erogata). Il lockdown e la conseguente richiesta verso gli Operatori TLC di fornire connettività con maggiore penetrazione territoriale e aumento di capacità di traffico, hanno portato Lepida a implementare ogni soluzione possibile per migliorare la diffusione dei servizi digitali, pure in ragione dell’attivazione su scala regionale del lavoro in modalità smart working per i cittadini e i lavoratori anche delle Pubbliche Amministrazioni.

Lepida, per il periodo di emergenza, mette a disposizione del territorio tutte le risorse tecnologiche disponibili non già impegnate, senza sovraccosti per gli Operatori. Lepida ha inoltre realizzato un’indagine sugli Operatori TLC al fine di verificare le azioni messe in atto per far fronte all’emergenza sanitaria e continua a monitorare la situazione offrendosi di coordinare eventuali iniziative solidaristiche rivolte a fasce della popolazione con particolari necessità. Relativamente alla Rete ERretre, sono state accelerate le tempistiche di attivazione dei terminali radio necessari a favorire l’attuazione delle misure di distanziamento sociale e del controllo del territorio previste dal DPCM. In seguito all’attivazione delle strutture di emergenza di Protezione Civile (COC/COM) sono stati attivati canali di comunicazione tra Enti diversi, utili a favorire la loro interoperabilità sulla Rete ERretre.

Su richiesta degli Enti sono state attivate nuove coperture WiFi all’interno delle loro sedi, al fine di consentire il rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dal DPCM, mentre all’esterno sono stati disattivati alcuni punti WiFi al fine di ridurre ulteriormente il rischio di assembramento nei luoghi pubblici. Per quanto riguarda le connettività alla Rete Lepida, si è data priorità alle richieste collegate all’emergenza come quelle arrivate dagli Enti sanitari di Piacenza, Parma e Modena.

Di particolare rilevanza è stata l’attivazione in pochissimi giorni di un nuovo ponte radio per l’erogazione di servizi di connettività all’Ospedale da Campo di Piacenza. Le richieste di configurazioni su Punti di Accesso Lepida esistenti di nuovi servizi, utili alla gestione dell’emergenza, sono state gestite con la massima tempestività, come la copertura WiFi delle sedi ASTPC e del Comando Carabinieri di Reggio Emilia e l’attivazione della connettività pubblica alla Caserma dei CC di Ferrara.

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