Insieme ad Airbus per il sistema Comsat-Ng - CorCom

Insieme ad Airbus per il sistema Comsat-Ng

23 Dic 2015

Il consorzio formato da Thales Alenia Space ( 65%) e Airbus Defence and Space (35%) è stato selezionato dalla direction generale de l’armament (Dga) francese, parte del Ministero della Difesa, per la realizzazione e consegna del sistema di comunicazione satellitare militare Comsat-Ng. In qualità di mandataria del contratto, Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Finmeccanica 33%, sarà responsabile delle relazioni col Ministero della Difesa.

Il contratto Comsat-Ng comprende la costruzione e lancio di due satelliti di telecomunicazioni militari per la Difesa francese, che sostituiranno i satelliti Syracuse 3A e Syracuse 3B, lanciati rispettivamente nel 2005 e nel 2006. Grazie a questi nuovi satelliti che entreranno in servizio nel 2021, la Francia potrà dotarsi di un sistema più efficiente e di nuovi servizi.

Con una vita operativa di 15 anni, i due satelliti imbarcheranno payload identici in banda X e Ka che saranno costruiti da Thales Alenia Space in qualità di prime contractor. Uno sarà basato sulla piattaforma Spacebus Neo nella sua versione elettrica e l’altro su una piattaforma Eurostar 3000.

I satelliti Comsat-Ng saranno caratterizzati da una capacità di resistenza unica , anche alle interferenze più aggressivie, grazie agli equipaggiamenti ad alta tecnologia tra cui un’antenna attiva anti- interfernze e un processore digitale di bordo. Il contratto include anche un segmento di terra nonché la realizzazione del segmento di controllo e di missione, basati principalmente sulle soluzioni Space Ops di Thales Alenia Space. Comprende, infine, anche il rifacimento di stazioni di terra in Francia e la manutenzione per un periodo di 17 anni.

“Ringrazio il Ministero francese della Difesa per la fiducia rinnovata in Thales Alenia Space – afferma Jean Loïc Galle, presidente e ceo di Thales Alenia Space – selezionando la nostra azienda per questo strategico contratto”. I satelliti Comsat Ng estenderanno e miglioreranno la missione dei satelliti Syracuse in termini di scambi di informazione tra i centri di controllo e siti operativi, a prescindere dalla distanza. Permetteranno inoltre di far fronte alla crescente richiesta di trasmissioni video.