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TARIFFE

Internet fisso, il cambio di gestore torna a essere un buon affare

SosTariffe.it: dopo un inverno di “letargo” riprende forza la migrazione. Fino a 80 euro di risparmio per chi effettua il passaggio. Complice il ritorno della bolletta a 30 giorni e il modem “libero”. Diminuisce il gap fra costi Adsl e fibra

29 Mag 2019

L. O.

Internet fisso, torna a essere un buon affare cambiare provider. Emerge dall’analisi di SosTariffe.it secondo cui il passaggio di fornitore per la connessione domestica, Adsl o fibra ottica, consente di nuovo risparmi di circa 79 euro (il primo anno di attivazione) dopo un inverno di “letargo offerte”.

Oscillazioni,  spiega l’analisi, dovute a una molteplicità di fattori: in primis il ritorno della bolletta a 30 giorni, ma anche – dallo scorso dicembre con una delibera Agcom – l’annullamento dell’obbligo del modem imposto dagli operatori. Infine le  nuove politiche di prezzo che ora prevedono sconti fissi “per sempre”, e non più solo per periodi di tempo limitati.

In evidenza, nota l’analisi, anche la diminuzione della forbice di prezzo tra Adsl e fibra ottica: nell’ultimo anno il divario è quasi scomparso “a tutto vantaggio di chi ha necessità di navigare a velocità superiore”.

Nel dettaglio, ad aprile 2018 un contratto per internet da rete fissa sottoscritto 48 mesi prima costava almeno 30,74 euro al mese: ma nello stesso mese sono state lanciate offerte favorevoli al cambio di operatore. Volendo passare a un nuovo gestore, l’utente avrebbe speso 22,57 euro, con un risparmio notevole nel primo anno di attivazione, pari a 81,70 euro.

Ma il vero boom dei prezzi si è registrato ad agosto: chi era già cliente di una compagnia da quattro anni spendeva ogni mese circa 29,91 euro. I costi promozionali ad agosto 2018 sono scesi in media a 20,20 euro, consentendo ai clienti di risparmiare ben 96,32 euro solo il primo anno.

Battuta d’arresto per la convenienza nei successivi mesi autunnali e invernali: a settembre il cambio di gestore permetteva di risparmiare “solo” 58,35 euro, diminuito a 44,12 tra novembre e dicembre.

Con il 2019 tornano invece tariffe convenienti: tra dicembre 2018 e gennaio 2019 il risparmio è quasi raddoppiato. A febbraio picco massimo della convenienza (col cambio gestore 99,42 euro di risparmio). Un trend positivo che si è confermato ad aprile, con il passaggio da un costo standard di 31,94 euro a un costo medio proporzionale di 25, 81 euro e 78,46 euro di risparmio durante il primo anno.

“È il momento perfetto, dunque, per cambiare operatore”, dicono da SosTariffe.it. Che a questo scopo mette a disposizione lo strumento di comparazione tariffe e la app che consente di ricevere consigli su misura dagli esperti per mezzo della funzione “Scatta e risparmia”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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