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Intesa Ue-Europarlamento sui costi Internet e roaming

24 Mar 2009

Presidenza Ue ed Europarlamento hanno raggiunto un accordo sul
costo di navigazione su Internet in un paese diverso dal proprio,
sul costo del roaming per gli sms nonché sull’estensione al
2012 degli attuali tetti al prezzo delle chiamate vocali.
L'accordo è stato confermato dal portavoce dal commissario
alla Società dell’Informazione Viviane Reding. Secondo
l'intesa il prezzo massimo al dettaglio del testo inviato con
il telefono cellulare da un paese diverso dal proprio è fissato
a 11 centesimi di euro dal primo luglio 2009 (oggi è di 49
centesimi); il prezzo all'ingrosso per i dati sarà di 1 euro
per megabyte dal primo luglio 2009, ma scenderà a 80 centesimi
dal primo luglio 2010 e a 50 centesimi dal primo luglio 2011. Per
le chiamate vocali, invece, i tetti al prezzo saranno estesi al
2012 con il prezzo in calo a 43 centesimi per minuto dal primo
luglio 2009 dagli attuali 46 centesimi, a 39 centesimi dal primo
luglio 2010 e a 35 centesimi dal primo luglio 2011.

Il tetto al dettaglio per le chiamate ricevute sarà di 19
centesimi dal primo luglio 2009 (oggi è a 22 centesimi) per
calare a 15 centesimi dal primo luglio 2010 e a 11 dal primo
luglio 2011. Infine la fatturazione: sarà obbligatoria a partire
dal trentunesimo secondo di una chiamata vocale.
L'Europarlamento dovrebbe confermare l'accordo in aprile.