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IL PIANO

Inwit, utili a 141 milioni. Sprint alla newco delle torri

L’assemblea approva il bilancio 2018: ok al dividendo di 0,211 euro ad azione. Entro l’anno l’accordo con Vodafone. L’Ad Ferigo: “Diventeremo il più importante operatore italiano con 22mila siti”

27 Mar 2019

F. Me

Entro l’anno l’accordo sulle torri tra Tim e Vodafone. L’annuncio è arrivato dai vertici in occasione dell’assemblea degli azionisti di Inwit. L’accordo sulle torri tra Tim e Vodafone “credo si possa concludere entro l’anno, l’attenzione è prioritaria su questo e ritengo che sia la migliore scelta possibile per accelerare lo sviluppo dell’azienda e per raddopppiare il portafoglio torri” , ha spiegato il presidente Stefano Siragusa, presidente di Inwit. “Il 2018 – ha detto ancora – è stato un anno di grande cambiamento, con il raggiungimento di traguardi importanti che hanno dato una nuova spinta alle performance della società, performance che sono andate oltre le attese”.

Per l’Ad, Giovanni Ferigo, il 2019 sarà “un altro anno di crescita e investimenti” per Inwit ma dall’integrazione allo studio tra Inwit e le torri di Vodafone in Italia non ci sarà “nessun impatto economico” sull’esercizio in corso.

“‘Qualora l’operazione si concludesse positivamente, come mi auguro e credo – ha sottolineato il manager – Inwit si appresterebbe a diventare il più importante operatore di torri italiano con 22mila siti, con una struttura di clienti maggiormente diversificata e con la garanzia di un secondo anchor tenant su gran parte dei nuovi investimenti. L’alleanza con Vodafone è la migliore soluzione possibile per Inwit perché permette di raddoppiare le dimensioni del portafoglio torri, di aggiungere per ciascuna torre un secondo ospite raddoppiando così la co-tenancy, di ridurre il business risk e di estrarre sinergie finanziarie e industriali”.

L’assemblea di oggi ha approvato il bilancio dell’esercizio 2018 dche si è chiuso con un utile netto di 140,8 milioni di euro. E’ stato dato il via libera approvato di distribuire agli azionisti un dividendo nella misura di 0,211 euro per ciascuna azione ordinaria (con esclusione delle azioni proprie in portafoglio della società) per un totale di 126,6 milioni di euro. Il dividendo verrà messo in pagamento a partire dal 17 aprile 2019 (payment date) sulla scorta delle evidenze dei conti di deposito titoli al termine della giornata contabile del 16 aprile 2019 (record date); la data di stacco cedola sarà il 15 aprile 2019.

Il mou siglato tra Tim e Vodafone

I due operatori “intendono avviare una partnership per la condivisione della componente attiva della rete 5G, valutare la condivisone degli apparati attivi della rete 4G e ampliare l’attuale accordo di condivisione passivi”. La cooperazione è mirata ad adeguare le rispettive reti di trasmissione in fibra per il backhauling mobile.

In dettaglio si valuterà l’aggregazione in un’unica entità delle rispettive infrastrutture passive, per un totale di 22.000 torri in Italia. Sebbene il Mou non sia vincolante le due società hanno deciso di concordare una trattativa in esclusiva sulla negoziazione del progetto complessivo. E si stanno inoltre valutando fattibilità e contenuti di una possibile aggregazione in una sola entità delle rispettive torri di trasmissione in Italia, ossia aggregando le infrastrutture passive di rete di Vodafone con quelle di Inwit. Il cda di Inwit ha dato mandato al ceo Giovanni Ferigo, di negoziare l’integrazione con le torri Vodafone in Italia. L’obiettivo è perfezionare uno o più accordi entro il 2019. La collaborazione nelle infrastrutture passive di rete, comincerebbe con il passare dagli attuali 10.000 siti (circa il 45% del totale delle torri delle due società) a una copertura su base nazionale.

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