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MERCATO VIDEO

L’Olanda di Netflix, paese di alleanze

Il mercato è stato reattivo: piattaforma comune fra Tv pubbliche e private e offerte premium evolute

20 Ott 2014

Augusto Preta

Netflix ha lanciato i propri servizi in Olanda un anno fa. Gli operatori premium locali hanno reagito rapidamente, mentre i broadcaster pubblici e privati hanno lanciato una piattaforma Vod comune. Pur avendo solo una distribuzione Over the top, Netflix ha conquistato presto il pubblico – secondo alcune stime si tratta di 600mila abbonati – ma i consumatori olandesi sembrano pronti ad accogliere qualunque altro servizio che offra più o meno lo stesso, che sia legale o meno. Netflix è sbarcato in Olanda il 13 settembre 2013. Il lancio non ha presentato particolari problemi perché il paese ha una delle penetrazioni di banda larga più alte al mondo e i consumatori sono molto propensi a guardare il tipo di contenuti offerti da Netflix.

Prima dell’arrivo di Netflix gli spettatori potevano scegliere tra due fornitori di contenuti premium, Film 1 e Hbo Netherland. Entrambi offrono canali lineari, Vod e un servizio multiscreen. I servizi sono venduti da tutte le principali piattaforme – cavo, Iptv e satellite, a circa €15. Grazie alle loro offerte, sia in termini di contenuti che di disponibilità su dispositivi multipli, entrambi gli operatori sono pronti ad affrontare il nuovo arrivato. Tre mesi dopo l’avvento di Netflix, i tre principali broadcaster olandesi, Npo (pubblico), Rtl e Sbs hanno annunciato il lancio di una piattaforma Svod comune. Nlziet è operativo da giugno 2014 e offre accesso illimitato ai contenuti e alla catch up dei tre operatori. Gli abbonati pagano un unico canone per accedere a un portale comune, ma gli stream sono ospitati dai singoli servizi, e i tre partner sono indipendenti nella conclusione degli accordi con i titolari dei contenuti. I programmi restano a disposizione del pubblico per 365 dopo la prima messa in onda e per alcuni di essi è disponibile un’anteprima fino a sette giorni prima della messa in onda. Il servizio è al momento disponibile solo per pc e Mac, ma presto verranno introdotte app per smartphones, tablets and smart Tv. I due principali servizi Tvod del paese, Pathe Thuis e Videoland, invece non sembrano ancora pronti per la nuova concorrenza. Pathe Thuis, sebbene sia ben conosciuto (popolarità presso il 70% della popolazione contro il 71% di Netflix al momento del lancio) è disponibile solo via Ott e ha un catalogo limitato. Lo stesso valeva per Videoland, prima di essere acquisito da Rtl Netherland, il maggiore broadcaster del paese. Ora Videoland ha accordi di distribuzione con diverse piattaforme, tra cui Kpn. Dunque Rtl ha due proposte: il servizio premium Rtl XL (catch up tv dei canali Rtl) e Videoland (film e serie).

Upc offre un servizio Svod ai propri abbonati senza costi aggiuntivi, e dà accesso illimitato a una library di film, serie, documentari e contenuti per bambini. Infine, nonostante la popolarità di Netflix, i servizi pirata restano molto diffusi.

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