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IL PIANO

L’Umbria punta 28 milioni sulla banda larga

Il consiglio regionale approva il piano telematico 2014/2016: tra gli obiettivi il potenziamento della rete pubblica di broadband

28 Ott 2014

L.M.

L’Umbria investe nella banda larga. Il consiglio regionale dell’Umbria ha approvato stamani, con 25 voti a favore e un astenuto (Cirignoni, Up-Ncd), il piano telematico regionale 2014/2016 che prevede l’investimento di 26-28 milioni di euro e ha tra i suoi obiettivi principali il potenziamento della rete pubblica di banda larga con lo sviluppo della dorsale est, lo sviluppo del tracciato tra Foligno e Perugia per collegare il centro di Protezione civile e la giunta regionale, la progettazione della Spoleto-Norcia e della dorsale ovest tra Terni-Narni-Orvieto-Lago Trasimeno-Perugia, lo sviluppo del Data center unitario di Terni.

“Questo piano – ha detto l’assessore Stefano Vinti – è un atto che segna un’accelerazione del lavoro fatto negli anni precedenti, che prevede un ulteriore sviluppo e investimenti significativi. Al termine del triennio avremo una pubblica amministrazione connessa, un aiuto notevole alla connessione dei cittadini e lo sviluppo della rete nelle aree industriali. I 28 milioni di euro di investimenti previsti metteranno in moto un meccanismo di indotto con un forte effetto moltiplicatore. Lo sviluppo delle Tlc di ultima generazione darà un contributo importante per l’uscita dalla crisi. Il diritto alla connessione alla rete è importante come sviluppo economico e sociale, come strumento per l’acquisizione del pieno diritto di cittadinanza” ha concluso Vinti.

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