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La guerra delle apps. Google sfida Apple

Modello iTunes on the cloud, accessibile anche dal browser, per il market store di applicazioni destinate agli smartphone con sistema Android. L’innovazione va incontro alle richieste di sviluppatori e utenti

03 Feb 2011

Google punta sulle app e sul cloud con la nuova funzionalità web
del suo marketplace per le applicazioni che girano sui terminali
mobili con sistema Android. “Abbiamo introdotto importanti
cambiamenti che vanno incontro alle necessità sia degli utenti che
degli sviluppatori”, afferma Chris Yerga, engineering director di
Google per i servizi cloud.

Gli utenti dei device Android, come gli smartphone Droid di
Motorola Mobility e l’Evo di Htc, potevano già accedere al
mercato delle app di Google, ma solo tramite i terminali mobili,
mentre adesso possono cercare e acquistare le applicazioni
utilizzando anche un web browser, quindi da desktop. Inoltre, molti
produttori di applicazioni si erano lamentati del fatto che sul
negozio di Goolge era difficile essere notati perché il
marketplace era parzialmente costruito intorno a liste di
“featured app” e “top download”; con Market.Android.com,
gli utenti possono invece facilmente scoprire le nuove app, vedere
le raccomandazioni degli amici e scaricarle sui device mobili.

Il nuovo sistema dovrebbe aiutare Google a competere ad armi pari
con Apple, che, secondo il Wall Street Journal, ha avuto finora un
vantaggio su Android anche perché permette agli utenti di trovare
le applicazioni e comprarle tramite il programma iTunes sui loro
Pc. C'è anche da considerare che il mercato delle mobile app,
secondo Gartner, triplicherà di valore quest'anno fino ad
arrivare a 15 miliardi di dollari e che la porzione più
consistente di queste revenues, generate sia tramite le app a
pagamento sia tramite le pubblicità e gli acquisti in-app, andrà
ad Apple.

La componente “web” aggiunta da Google al suo marketplace
connette più facilmente gli utenti alle app per Android e migliora
la visibilità per gli sviluppatori grazie al fatto che
applicazioni e servizi risiedono ora nella cloud, spiega Andy
Rubin, senior vice president of engineering di Google e capo di
Android. “E’ la nuvola a unire insieme applicazioni e servizi
per Android. La nuvola è il punto centrale in cui applicazioni e
servizi condividono le informazioni”.

Il nuovo negozio contiene l’intero catalogo di applicazioni per
Android e si connette al device dell’utente una volta che questi
si è iscritto all’account Google. Il servizio permette di
installare applicazioni su uno o tutti i propri device con sistema
Android. “E’ tutto connesso”, sottolinea Yerga. "Il
telefonino è connesso al cloud, il browser Android Market è
connesso al cloud". Gli utenti possono anche condividere più
facilmente le app tra loro tramite link via email e Twitter.

Infine, per la prima volta, Google ha abilitato gli acquisti
in-app.

La nuova versione dell’Android Market è stata lanciata durante
lo stesso evento con cui Google ha presentato Android 3.0, la prima
release del sistema operativo progettato specificamente per i
tablet, noto anche come Honeycomb e caratterizzato da
un’interfaccia snella, grafica migliorata per i giochi e supporto
per l’acquisto diretto in-app.

Le dimostrazioni di Android 3.0 sono state eseguite sul tablet
Motorola Xoom, ancora non sul mercato. Google ha dimostrato i
diversi potenziamenti del sistema operativo, come i Contact
Shortcuts che consentono di creare link rapidi sui contatti per
fare chat video o inviare e-mail. Hugo Barra, director of mobile
products di Google, ha sottolineato le migliorate capacità drag
and drop di Honeycomb, la nuova barra delle applicazioni e
l’ottimizzazione della grafica 3D; tutte le app Android che
seguono le linee guida di Google dovrebbero funzionare bene sui
tablet Android, ha concluso Barra, ma Google incoraggia anche la
progettazione di app specifiche per le lavagnette.

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