La Tv del futuro? Un mix di broadband e broadcast - CorCom

NUOVI SERVIZI

La Tv del futuro? Un mix di broadband e broadcast

Presto saranno on air servizi iper-personalizzati e di alta qualità. Le telco potranno dare una forte spinta a Iptv e Vod ampliando le proprie possibilità di revenue

03 Feb 2014

Augusto Preta, Consulente strategico CEO di ITMedia Consulting

La Tv ibrida si pone sempre più come facilitatore della televisione del 21° secolo, secondo uno studio realizzato da Eutelsat e Orange con Idate. La Tv ibrida è già realtà, e decine di aggregatori di contenuti Tv in tutto il mondo hanno già lanciato servizi ibridi e forniscono servizi Tv avanzati su scala nazionale.
Inoltre, i canali Tv utilizzano soluzioni di Tv ibrida quale ponte tra servizi lineari e on demand. Le telco stanno ampliando la portata dei propri servizi di Tv lineare grazie a soluzioni di Tv ibrida, e alcune riescono così a ottimizzare la distribuzione video. I costruttori di di beni di consumo elettronici sfruttano il potenziale delle soluzioni ibride broadcast-broadband con i loro apparati di nuova generazione.


Il fattore di successo della Tv ibrida broadcast -broadband consiste nel combinare i vantaggi della banda larga nel distribuire a richiesta contenuti frutto di scelta personalizzata con l’efficienza del broadcasting, che mette simultaneamente a disposizione di una vasta platea contenuti Tv di alta qualità. Non c’è una soluzione unica per la realizzazione di soluzioni ibride. Ad esempio, piattaforme come Sky, DirecTV, Freesat e Fransat utilizzano ciascuna il proprio set top box ibrido broadcast-broadband per distribuire Tv live e servizi on demand ai rispettivi clienti. Dall’altro lato, telco come Telecom Italia, Deutsche Telekom, BT e Orange sviluppano soluzioni ibride broadcast-broadband per estendere i propri servizi Iptv o per migliorare i servizi Vod. Le ultime generazioni di apparati, nel frattempo, garantiscono al consumatore un’esperienza che fonde servizi Tv e broadband: tra questi le Tv connesse, come quelle di Samsung, e i set top box di Roku e Boxee. Tra i casi di studio esaminati quello dell’operatore Freesat, che offre una app “telecomando” per smartphone e tablet, oltre a servizi cinema e musica e canali Hd, di cui 5 di Bbc. In Francia, Samsung e la piattaforma in chiaro Dth Fransat permetteranno alla prossima versione del proprio Cam (modulo accesso condizionato) di funzionare su qualunque nuovo apparato Tv che supporti lo standard CI+ 1.3.

Le prospettive per la Tv ibrida broadcast-broadband variano a seconda del mercato. Nei paesi in cui è forte l’eredità dei grandi broadcaster, come Italia, Spagna e Uk, e in cui quasi tutte le abitazioni sono digitali, le soluzioni ibride saranno necessarie per portare servizi Tv avanzati a tutte le famiglie. In paesi in cui la digitalizzazione delle abitazioni Tv non è altrettanto estesa, come la Germania, la Tv ibrida non solo fornirà servizi avanzati, ma aiuterà le telco ad estendere la copertura dell’Iptv. Lo studio giunge alla conclusione che il vero vincitore sarà il consumatore, che potrà accedere a servizi lineari di alta qualità integrati e servizi on demand a prescindere da dove si trovi.