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LA SEMESTRALE

L’Ftth spinge Intred: ricavi a +21,4%

Il fatturato tocca quota 10 milioni. Crescono le connessioni Fiber to the home per l’utenza business. La rete arriva a misurare 2.400 Km grazie a investimenti per 3,3 milioni di euro

27 Set 2019

A. S.

Nel primo semestre del 2019 i ricavi di Intred toccano quota 10 milioni di euro, con un +21% anno su anno grazie alla crescita delle connessioni in banda ultralarga Ftth e a un’impennata dell’utenza business, arrivata a crescere del 48% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Segno più anche per l’Ebitda, che tocca i 4,1milioni con una crescita del 24,1% YoY, che porta l’Ebitda margin al 40,9%. L’utile netto si assesta a 2,1 milioni di euro, con un +35,8%, mentre la posizione netta finanziaria è positiva a €5,7 milioni rispetto ai 6,6 milioni di fine 2018.

Quanto agli investimenti, sono stati di 3,3 milioni è hanno riguardato soprattutto lo sviluppo della rete, che è passata dai 1.950 kilometri di fine 2018 agli attuali 2.400.

Sono i dati principali della relazione semestrale approvata dal Consiglio d’amministrazione di Intrad, operatore di telecomunicazioni quotato dal 2018 sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana specializzato nella connettività delle reti in banda ultra-larga, banda larga, wireless, telefonia fissa, servizi cloud e accessori correlati, per clienti business e retail.

“Siamo indubbiamente soddisfatti dei risultati raggiunti nel periodo, in particolare per essere riusciti a migliorare sia nei volumi sia nelle marginalità – afferma Daniele Peli, co-founder e amministratore delegato di Intred – La crescita del semestre è ancora più significativa se si considera che nel periodo abbiamo continuato a lavorare per aumentare la rete in fibra ottica attraverso due modalità principali: da un lato continuando ad investire cifre importanti del nostro fatturato, circa il 30%, nello sviluppo di rete di proprietà, così come avevamo comunicato in occasione della quotazione e dall’altro avviando collaborazioni con primari operatori Tlc per l’acquisizione del diritto d’uso di fibra ottica spenta, nei territori in cui operiamo”.

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