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STUDIO

Mappe, l’industria vale fino a 270 miliardi di dollari

Secondo uno studio Google-Boston Consulting il settore paga stipendi per 90 miliardi.
Solo negli Usa sono impiegate 500mila persone

31 Gen 2013

F.Me.

Le mappe, sempre più sofisticate grazie alla tecnologia, non solo ci facilitano la vita ma generano anche ricavi e lavoro. Secondo uno studio commissionato da Google a Boston Consulting Group e Oxera, l’industria che opera in ambito “geo” a livello globale vale fino a 270 miliardi di dollari all’anno e paga stipendi complessivamente per 90 miliardi di dollari. Solo negli Stati Uniti in questo settore sono impiegate oltre 500.000 persone e il mercato vale 73 miliardi di dollari.

Nell’indagine è contenuto anche qualche esempio di come l’industria legata alle mappe incida sull’economia. Viene citata Ups, che usando la tecnologia delle mappe per ottimizzare i tragitti dei propri mezzi ha risparmiato nel 2011 oltre 2.4 milioni di litri di carburante. Oppure: ogni 8 secondi una persona chiama un taxi attraverso Hailo, un servizio che utilizza mappe e sistemi gps e ha prodotto oltre 1 milione di viaggi solo nello scorso anno a Londra. E infine Zipcar, un servizio di carsharing Usa che utilizza le mappe per mettere in contatto oltre 760.000 clienti con una crescente flotta di autovetture sparse in diverse località nel mondo.