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Milano non ce la fa. Il Mobile World Congress resta a Barcellona

Battuta la città italiana, finalista insieme a Monaco e Parigi alle selezioni per la candidatura della sede della kermesse dal 2012 al 2018. La Gsma ha deciso di assegnare alla città spagnola il titolo di capitale mondiale della mobilità. Atteso un ritorno economico di 3,5 miliardi di euro. E si stimano migliaia di nuovi posti di lavoro

25 Lug 2011

C’era anche Milano fra le città finaliste per il titolo di
Capitale mondiale della mobilità e candidate a ospitare dal 2012
al 2018 il Mobile World Congress, la “storica” fiera della
telefonia mobile che dopo il debutto di Cannes è sbarcata a
Barcellona dove “risiede” da diversi anni. Ma la città iberica
è riuscita a convincere la giuria del Gsma, impegnata da 18 mesi a
valutare le performance e i progetti annunciati dalle rivali. E
l'ha spuntata su Milano, appunto, nonché su Monaco e Parigi,
le altre due città finaliste in lizza (30 in totale le proposte
pervenute all’Associazione).

Nonostante le “eccellenti proposte” – così le ha definite
John Hoffman, ceo della Gsma– sottoposte dalle tre città
concorrenti, “Barcellona ha dimostrato di meritare il titolo di
capitale mondiale del mobile, grazie ad un mix di fattori quali le
numerose strutture a disposizione di espositori e convegnisti,
l’ospitalità in termini di accoglienza ed il sopporto da parte
del governo ma anche dei privati allo sviluppo di iniziative nel
comparto del mobile”.
Per sette anni Barcellona continuerà dunque ad essere la sede del
Mobile World Congress, un’opportunità importante soprattutto in
termini di revenues: secondo le stime messe nero su bianco nel
progetto sottoposto alla Gsma, il ritorno per la prima annualità
ammonta a circa 300 milioni di euro. E sono migliaia i posti di
lavoro part-time oggetto della partita. I numeri sono destinati
progressivamente al rialzo e le previsioni fissano a 3,5 miliardi
il valore complessivo dell’affaire.

“Diventare la capitale mondiale del mobile è estremamente
importante per Barcellona e consolida la nostra leadership in
qualità di città delle nuove tecnologie”, è il commento del
sindaco Xavier Trias. "Avremo l’opportunitù di accrescere
la nostra immagine in un momento importante per il comparto della
comunicazione mobile destinato a registrare una consistente
crescita nei prossimi anni. Barcellona sarà il centro di un nuovo
modello di sviluppo e di crescita economica e industriale. E ciò
ci permetterà di creare molti nuovi posti di lavoro”.

Nell’ambito delle iniziate legate alla kermesse a partire dal
2013, è previsto l’avvio di un Mobile World Centre e il debutto
del Mobile World Festival. La nuova cittadella ospiterà mostre ed
eventi permanenti e temporanei nell’ambito dell’innovazione
tecnologica e si occuperà anche dello sviluppo e
dell’incubazione di progetti. Il festival, dedicato al grande
pubblico includerà eventi di vario tipo, in particolare sportivi e
legati al mondo del cinema.

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