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SCENARI

Mobile broadband: 6 miliardi di connessioni, traffico dati a +88%. Non accadeva dal 2013

È quanto emerge dai dati del Mobility Report Ericsson aggiornati al quarto trimestre 2018. Penetrazione mobile al 104%, venduti 375 milioni di smartphone. È la Cina il mercato traino

25 Feb 2019

Mila Fiordalisi

Direttore

Traffico dati mobile a +88%. Una performance battuta solo nel 2013, con quel +89%, messo a segno nel secondo semestre dell’anno, che passò alla storia come il record dei record. Ma anche il quarto trimestre 2018 non è stato da meno considerato che non si cresceva così da cinque anni. È quanto emerge dall’aggiornamento del Mobility Report di Ericsson. I dati, aggiornati al quarto trimestre 2018, mostrano un trend in continua evoluzione: hanno raggiunto la soglia dei 6 miliardi le connessioni mobile broadband (5,9 miliardi per l’esattezza) per un totale di sottoscrizioni mobili che sfiora gli 8 miliardi (7,9 miliardi).

E se gli utenti mobili “tradizionali” sono cresciuti di 43 milioni di unità in un solo trimestre (di cui 20 milioni in Cina) quelli titolari di connessioni mobili braodband hanno fatto un balzo in avanti per 220 milioni di unità, pari ad una crescita anno su anno del 15%. In dettaglio le sottoscrizioni Lte sono aumentate di 240 milioni (per un totale di 3,6 miliardi di utenti) e quelle Wcdma/Hspa di 20 milioni. In diminuzione, di 170 milioni di unità nel solo quatro trimestre, le linee Gsm-Edge.

La penetrazione mobile ha raggiunto il 104%, si evince dall’aggiornamento del Mobility Report, e ammontano a 375 milioni gli smartphone venduti nell’ultimo trimestre 2018. Le sottoscrizioni associate con gli smartphone ammontano al 65% del totale, puntualizza Ericsson.

Tornando al traffico dati, che rappresenta la “componente” a più elevato tasso di crescita, nell’arco di cinque anni in termini di volume il rapporto è di 15 volte tanto. Un traffico che sta aumentando – evidenziano gli analisti Ericsson – sia a causa della diffusione degli smartphone sia dalla fruizione di contenuti ad alta capacità, in pole position i video. Ed è in particolare la Cina a fare da traino alla crescita del fenomeno.

Stando alle previsioni per i prossimi anni Ericsson stima che di qui al 2024, il traffico dati da mobile totale aumenterà fino a cinque volte e il 25% del traffico mobile sarà trasportato da reti 5G entro la fine del periodo. Entro la fine del 2024 si stima che il 5G raggiunga oltre il 40% della popolazione globale e che ci saranno 1,5 miliardi di abbonamenti.

I principali driver che abiliteranno la diffusione del 5G sono la maggiore capacità di rete, i minori costi per gigabyte e nuove l’abilitazione di nuove modalità d’uso. Dal report emerge che a guidare la diffusione del 5G saranno le regioni del Nord America e del Nord Est Asiatico. Si prevede infatti che, entro la fine del 2024, gli abbonamenti 5G rappresenteranno il 55% di tutti gli abbonamenti per dispositivi mobile nel Nord America e oltre il 43% nel Nord Est Asiatico. Guardando all’Europa occidentale, gli abbonamenti 5G rappresenteranno circa il 30% di tutti gli abbonamenti mobile, sempre entro la fine del 2024.

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