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Nuova vita per il Wi-Fi. In arrivo la versione “n”

Dopo 7 anni via libera alla nuova release. Ora si potrà navigare a 300 Mb al secondo

14 Set 2009

Dopo l’approvazione dell’Ieee, l’ente che ratifica gli
standard, è in arrivo la nuova “versione” delle reti Wi-Fi.
L’Istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici ha, dopo
sette anni, finalmente riconosciuto il layer “n” delle
connessioni senza fili, rendendolo lo standard effettivo e
approvando contestualmente anche lo standard 802.11 w, relativo
alla protezione dei dati all’interno delle comunicazioni.

Anche in assenza in un annuncio ufficiale, il mercato ha
festeggiato questa sofferta delibera perché i produttori di
hardware avevano già iniziato ad installare i controller di rete
pronti per il nuovo standard sugli ultimi modelli di pc e di
palmari e mancava solo la decisione dell’Ieee per poter spingere
le reti wi-fi fino a 300 megabit al secondo, ovvero circa sei volte
la velocità attuale a partire dalla ratifica, che dovrebbe
avvenire in ottobre.

Tuttavia, l’ambiente informatico ha accolto l’atteso annuncio
con una nota polemica. Molte riviste specializzate infatti puntano
il dito contro le lungaggini del processo di approvazione per uno
standard che è nato nel 2002. Lungaggini che, secondo i critici,
spingono i vari produttori a lavorare con protocolli proprietari
invece di aspettare che sia disponibile una versione comune,
proprio a causa dell’eccessivo tempo che trascorre tra
l’innovazione tecnologica e la sua approvazione. Nel caso del
Wifi 802.11n i continui ritardi del percorso di ratifica sono stati
dovuti a problemi legati legati alle tecnologie precedenti con
Atheros e Broadcom che ne hanno frenato l'approvazione, che ha
subito un accelerazione solo dopo che, nel marzo di due anni fa, è
stato realizzata la seconda versione del draft dello standard.