EU5

Ofcom: Gran Bretagna regina dell’ultrabroadband, Italia ultima

Nel Regno Unito quasi 9 persone su dieci godono del servizio; nel nostro paese meno di una. Arretrano Spagna e Germania

13 Mar 2014

Patrizia Licata

fibra-rete-network-111111184233

La Gran Bretagna compie passi da gigante nell’adozione della banda larga e ultra-larga e si porta avanti a tutte le altre maggiori economie europee. Negli ultimi 12 mesi, il Regno Unito ha infatti superato le ex leader Spagna e Germania ed è diventata la numero uno nelle prime cinque nazioni dell’Ue (Eu5) in termini di adozione della banda ultra-larga, secondo la classifica annuale della Ofcom, European Broadband Scorecard. Francia e Italia, gli altri due paesi del gruppo Eu5, sono rispettivamente quarto e quinto, e a notevole distanza: a marzo 2014 in Uk quasi nove persone su dieci godono di connessioni di ultra-banda larga, in Spagna 6 su dieci, in Germania 5 su dieci, in Francia 3 su dieci, in Italia meno di una su dieci.

Il Regno Unito risulta primo anche in termini di adozione complessiva della banda larga fissa da parte delle famiglie (83%), uso dello shopping online e utilizzo settimanale di Internet, rivelano i dati del regolatore Ofcom. L’adozione della banda larga negli altri paesi del gruppo è dell’81% in Germania, del 76% in Francia, del 63% in Spagna e del 50% in Italia.

La Gran Bretagna ha anche la percentuale più bassa nell’Eu5 di persone che non hanno mai usato Internet.

“Si tratta di una progressione eccezionale per il Regno Unito, ma possiamo crescere ancora”, ha dichiarato il ceo di Ofcom, Ed Richards. “Vogliamo vedere una copertura ancora più ampia della banda ultra-larga in Uk, cosicché molte più persone possano godere dei benefici dell’accesso super-veloce a Internet“.

“Dobbiamo fare passi in avanti anche per assicurarci che i consumatori ricevano un servizio di alta qualità e di livello costante”, ha aggiunto Richards, “compreso il fatto che riparazioni di linee esistenti e installazioni di nuove linee devono avvenire rapidamente”.

D’altro canto, il gruppo dell‘Eu5 ha poco da sorridere in termini di diffusione della fibre-to-the-home o fibre-to-the-building: l’Ftth Council Europe non include nessuna delle cinque “grandi” d’Europa nella sua più recente classifica sull’adozione dei servizi Ftth/Fttb, pubblicata a febbraio. Secondo Heavy Reading, un mercato della fibra raggiunge la maturità quando la quota di famiglie con abbonamento alla Ftth/Fttb raggiunge il 20% e finora solo nove nazioni nel mondo hanno raggiunto quella soglia, di cui solo tre sono in Europa: Lituania, Svezia e Lettonia.