MOBILE BROADBAND

Ofcom pronta a liberare i 700 MHz

Aperta la consultazione pubblica. Il regolatore punta a un’asta Tlc nel 2016. Le Tv dovranno lasciare la porzione di spettro possibilmente entro sei anni

29 Mag 2014

Patrizia Licata

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Il regolatore britannico del mercato telecom, Ofcom, ha avviato una consultazione pubblica in merito all’apertura dei 700 MHz ai servizi di banda larga mobile.

Secondo la tabella di marcia proposta dal regolatore, la banda sarebbe resa disponibile da parte dei broadcaster, che ne sono gli attuali utilizzatori, nel 2022, o, se possibile, anche due anni prima, nel 2020. L’asta per l’assegnazione delle frequenze agli operatori telecom, invece, ha detto la Ofcom, potrebbe tenersi già nel 2016.

Attualmente la banda dei 700 MHz è utilizzata per le trasmissioni della Tv digitale terrestre, nonché per la trasmissione di eventi speciali. Tutti questi servizi verrebbero dirottati su altre frequenze, senza peggioramento del livello del servizio per gli utenti, secondo Ofcom.

La consultazione lanciata oggi dall’authority si concentra infatti sulla valutazione fatta da Ofcom dei costi e benefici del modificare l’utilizzo della banda, trasferendola ai servizi di mobile broadband. Il regolatore ritiene che la banda larga mobile nella banda dei 700 MHz possa apportare significativi benefici economici, quantificati nell’ordine del miliardo di sterline o anche più (fra i 900 milioni e gli 1,3 miliardi), senza arrecare danni alla qualità del broadcasting digitale.

Dopo la consultazione, che si chiuderà il 29 agosto, termine ultimo entro il quale le parti interessate dovranno presentare i loro commenti, il regolatore prevede di decidere su eventuali modifiche nell’utilizzo dello spettro dei 700 MHz a fine 2014 o a inizio 2015.

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