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STRATEGIE

Orange sfida le banche: conti 100% mobile e a zero spese

Il servizio di e-banking della telco francese debutterà il 6 luglio. Sarà accessibile via app e non richiederà alcuna garanzia di reddito per l’apertura. Zero spese di gestione e prelievi gratis. Dichiarazione di guerra agli istituti tradizionali

20 Apr 2017

An.F.

Orange lancerà a luglio la sua banca: sarà 100% mobile e senza spese o commissioni per i clienti. L’annuncio ufficiale arriva da Stéphane Richard, amministratore delegato della telco francese, salito sul palco dell’evento Show Hello per presentare le novità che riguardano il gruppo. L’ex monopolista francese delle telecomunicazioni farà debuttare Orange Bank in piena estate, precisamente il 6 luglio. L’Ad ha definito la nascita della banca mobile di Orange “un nuovo capitolo importante della nostra storia che si apre. Orange è adesso anche una banca, con l’esperienza del cliente al centro del suo modello”.

Zero spese e cuore digitale – Il conto mobile di Orange Bank non richiederà garanzie di reddito per aprire il conto, con spese ridotte e operatività dal cellulare tramite app: pagamenti, bonifici e richieste di prestiti quando sarà disponibile anche questo servizio. Zero spese di gestione e prelievi gratis. L’offensiva di Orange, che lo scorso anno aveva acquistato la banca online Groupama, sfida le banche tradizionali e quelle online. Il conto si potrà aprire tramite telefono ma sarà possibile avere assistenza in 140 punti vendita in Francia da assistenti abilitati. Dal 15 maggio Orange Bank sarà disponibile per i dipendenti, mentre da luglio i conti potranno essere sottoscritti da tutti.

Orange a caccia di utili – La telco transalpina ha da tempo avviato un percorso di diversificazione del proprio business, non più limitato al solo ambito delle telecomunicazioni. Orange Bank si affiancherà a Groupama, l’istituto online di credito acquisito nel 2016. Il ceo Richard punta così ad aprire nuovi margini per macinare utili e confermare i numeri positivi registrati nel 2016. La compagnia ha infatti chiuso l’ultimo bilancio, relativo allo scorso anno, con un utile netto di 2,94 miliardi (+10,6%) e fatturato a quota 40,92 miliardi, in lieve crescita dello 0,6%.

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