Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Phonetica lancia servizio per la continuità telefonica

29 Apr 2009

PhonEtica, protagonista da 10 anni nel mercato italiano
dell’offerta di soluzioni di Business Process Outsourcing (BPO)
nelle comunicazioni telefoniche, amplia ulteriormente la propria
gamma di servizi presentando al mercato PhonE Business Continuity,
la risposta concreta all’esigenza delle aziende che intendono
tutelare i propri flussi di comunicazione attraverso la continuità
operativa delle proprie linee telefoniche.

L’idea di PhonE Business Continuity nasce dall’analisi dei
risultati di uno studio che ha permesso alla società di Cusano
Milanino di identificare i pericoli potenziali a cui un’azienda
è esposta in caso di interruzioni delle linee telefoniche. Il
servizio si identifica in un efficace e tempestivo aiuto per
assicurare Business Continuity, ovverosià la capacità di
continuare a comunicare anche quando, a causa di imprevisti o di
incidenti, una società si ritrovi con le linee telefoniche non
funzionanti o con il centralino momentaneamente non presidiato.
L’obiettivo è quello di permettere alle imprese di minimizzare i
costi e i danni d’immagine e d’efficienza inevitabilmente
collegati a questi tipi di criticità.

L’intervento di PhonEtica si esplicita innanzitutto attraverso la
realizzazione del PhonE Business Continuity Plan, un documento
concordato con la società cliente che stabilisce le azioni da
intraprendere in caso di guasto delle linee telefoniche o in caso
di emergenza sul centralino telefonico, attivando rispettivamente
una procedura di Disaster Recovery o di Emergency Receptionist.
Nello specifico, in entrambi i casi è previsto un reinstradamento
delle chiamate su un numero del Centro Servizi di PhonEtica, dove
operatori adeguatamente formati si prendono carico dell’urgenza.
Tale deviazione è effettuata dal proprio Gestore delle
telecomunicazioni per le situazioni di Disaster Recovery o dal
reparto ITC dell’azienda in quelle di Emergency Receptionist.
PhonEtica, sempre in linea con le indicazioni concordate con il
cliente nel PhonE Business Continuity Plan, gestisce poi
l’emergenza fino alla sua completa risoluzione.

PhonE Business Continuity è un servizio capace di adeguarsi alle
esigenze delle diverse realtà aziendali e perciò estremamente
personalizzabile. Tale livello di flessibilità gestionale è reso
possibile non solo dall’esperienza accumulata dalla società
milanese nello svolgimento del servizio di Centralinista Remota, ma
anche dalla sua tecnologia brevettata su dispositivi di connessione
Ph-R.O.L.Ex e dall’elasticità operativa del CCM, il suo software
proprietario (immagine allegata).

“Siamo molto soddisfatti del nuovo servizio ideato”, commenta
Marco Durante, Amministratore Delegato di PhonEtica, “PhonE
Business Continuity oltre ad ampliare la gamma della nostra
offerta, offre un sostegno concreto ed efficace a tutte quelle
imprese che mirano a rafforzare le basi del proprio business. In un
mercato sempre più complesso diventa fondamentale poter garantire
la propria Business Continuity: non poter far uso del telefono,
anche solo per un’ora, può infatti comportare dei costi monetari
molto forti. Senza contare i danni d’immagine da ciò derivanti,
che risultano difficilmente quantificabili, ma non per questo meno
gravi”.

La tecnologia di PhonEtica: velocità d’installazione e brevetto
europeo
Le soluzioni del Centro Servizi di PhonEtica hanno la
caratteristica di essere immediatamente utilizzabili, senza
necessità di modifiche agli impianti o ai software aziendali
esistenti. In effetti, la tecnologia della società di Cusano
Milanino, basata sull’utilizzo di un dispositivo brevettato in
tutta Europa, il PhonEtica Remote Operator Line EXtender
(PH-R.O.L.EX), non richiede alcun intervento di adeguamento alle
aziende clienti, con un notevole risparmio sui costi e sui tempi di
attivazione dei servizi.
All’ingresso di una chiamata diretta al centralino, il
dispositivo impegna un canale della rete pubblica commutata (PSTN)
o internet per l’instradamento di ogni informazione necessaria al
Centro Servizi di PhonEtica per gestire correttamente la risposta e
l’inoltro verso l’interno richiesto. In presenza di entrambe le
reti, internet e PSTN, il brevetto PH-R.O.L.EX sceglie
automaticamente il canale più conveniente instradando la chiamata
sulla rete alternativa in back up (in caso di guasto sulla prima
rete scelta) a garanzia di una connessione certa verso gli
operatori del Centro Servizi esterno. Il canale o la linea
telefonica impegnata vengono occupati solo per la durata della
conversazione tra l’operatore e il chiamante. Tutto ciò è reso
possibile grazie all’esistenza di un protocollo di comunicazione
tra i dispositivi PH-R.O.L.EX e la piattaforma ACD/CTI di PhonEtica
per la gestione dei carichi di lavoro in grado di interfacciarsi
con qualsiasi tipo di centrale telefonica PBX, ISPBX e sistema
ibrido esistente sul mercato.