Tim si conferma l’operatore italiano che garantisce la migliore la qualità costante della connessione, sia su rete mobile che su rete fissa. A certificarlo è l’ultima analisi di Opensignal sull’esperienza utente della telefonia mobile e della banda larga nella Penisola, effettuata sui dati raccolti tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2026.
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Cos’è la qualità costante
Il parametro scelto da Opensignal per questa specifica rilevazione esula dalle metriche relative alla sole velocità massima in download e upload e alla capillarità del segnale: la qualità costante, in effetti, punta a misurare la capacità di una rete di supportare nell’utilizzo quotidiano applicazioni comuni come video in HD, videochiamate di gruppo e gaming.
Per realizzare la propria classifica, Opensignal incrocia nello specifico sei parametri: velocità di download, velocità di upload, latenza, stabilità nel flusso dei dati, perdita di pacchetti e rapidità con cui la connessione inizia a rispondere.
È la combinazione di queste caratteristiche che consente a una rete di garantire un’esperienza utente degna di questo nome, a prescindere dai picchi di velocità e dalla potenza effettiva del segnale.
Il primato sulla rete mobile e il testa a testa con Vodafone sul fisso
Entrando più nello specifico, dunque, Tim ottiene il punteggio più alto rispetto alle performance della rete mobile: Opensignal attribuisce all’operatore guidato da Pietro Labriola una percentuale di 80,5 di successo dei test. Al secondo posto c’è Vodafone, con 78,9, mentre Fastweb e Iliad sono terze a pari merito, registrando entrambe uno score di 78,7. WindTre chiude con 77,6, a soli 2,9 punti percentuali da Tim. Il che mette in evidenza che, nel complesso, la qualità costante della rete italiana è piuttosto omogenea, e il divario tra gli operatori in campo è tutt’altro che netto.

Come detto, Tim trionfa anche sulla rete fissa, dove ottiene un punteggio di 79,9. Stavolta però la differenza col secondo classificato (sempre Vodafone) è risicata, di appena 0,3 punti percentuali. WindTre è terza, con 79,1, mentre Fastweb segue a distanza, a 77,7.

Una leadership confermata
La leadership di Tim nell’ultima rilevazione Opensignal conferma d’altra parte il risultato ottenuto nella precedente classifica, pubblicata a marzo e relativa a misurazioni effettuate per il fisso nel periodo compreso tra il 2 ottobre – 30 dicembre 2025 e per il mobile tra 1° settembre – 29 novembre 2025.
Secondo i risultati di Opensignal, nel mobile Tim primeggiava anche nelle categorie ‘Video Experience’ (con un punteggio di 69,5) e ‘Games Experience’ (con un punteggio di 75,6), ambiti sempre più centrali nell’uso quotidiano delle connessioni, a vantaggio dei clienti che utilizzano servizi di streaming, intrattenimento e gaming in mobilità.
Inoltre, a Milano e Roma il 5G di Tim correva più veloce di tutti: il gruppo ha infatti registrato le migliori velocità 5G in download e upload nelle città di Milano (248,4 Mbps in download e 24,8 in upload) e Roma (223 Mbps in download e 23,5 in upload).
Il riconoscimento ottenuto dal gruppo è stato al centro di una puntata dello campagna on air con Massimo Lopez. Queste indagini, del resto, ricordano che la rete non è “solo” infrastruttura, ma esperienza quotidiana. La logica è quella di misurare ciò che conta per le persone: guardare un video senza interruzioni, caricare contenuti in modo rapido, giocare online senza scatti, restare connessi mentre ci si sposta. In altre parole, la “qualità percepita” come somma di più dimensioni, dove la leadership non coincide necessariamente con un unico indicatore.






