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Quarta nel mercato delle base station

05 Mag 2010

Zte ha annunciato che Infonetics ha presentato il rapporto ‘2G/3G
Mobile Infrastructure and Subscribers Report’ relativo al mercato
globale degli apparati di comunicazione wireless nel 2009. Secondo
l’indagine, si sono verificati importanti cambiamenti nelle quote
di mercato: dal punto di vista delle Frequenze portanti, Zte ha
raggiunto un market share pari al 12,6%, superando Alcatel-Lucent e
diventando la quarta più grande azienda del settore; per quanto
riguarda le vendite – nel quarto trimestre del 2009 – le macro base
station di Zte si sono attestate al 9,1% del mercato globale
wireless, ottenendo anche qui un quarto posto.

Il rapporto Infonetics mostra che gli effetti della crisi
finanziaria si sono ripercossi sul mercato degli apparati wireless
Ran che ha registrato un calo del 9,2% nel 2009, passando dai 42,5
miliardi di dollari del 2008 ai 38,6 miliardi nel 2009. Per la
prima volta, il mercato Ran Wcdma ha superato, con una quota di
mercato pari al 41%, quello GSM che ha invece visto la propria
quota di mercato scendere al 36%, mentre Cdma e Td si sono
attestati al 16% e 7% rispettivamente. Infonetics prevede che entro
il 2014 la tecnologia Lte rappresenterà il 22% del mercato globale
Ran, mentre Gsm e Wcdma raggiungeranno rispettivamente il 30% e il
42%.

Nel 2009 in Cina sono state installate 325.000 Bts (Base
Transceiver Station), pari a 1/3 delle unità totali installate in
tutto il mondo (Rrh – Remote Radio Head escluso) risultando, ad
oggi, la più estesa implementazione 3G mai realizzata. Infonetics
prevede inoltre che dopo il 2010, l'area Asia Pacific manterrà
la sua quota globale di mercato sopra il 40%. Paesi popolosi come
India, Indonesia e Vietnam adotteranno wireless base station a
banda larga, e il mercato globale wireless registrerà una crescita
a una sola cifra rispetto al 2009.

La strategia Zte basata sul concetto di “green and cost saving
technology” ha l’obiettivo di proteggere l’ambiente e gli
investimenti degli operatori. L'azienda, in collaborazione con
China Unicom, ha implementato con successo una rete 3G formata da
base station ecologiche e a risparmio energetico. Il sito di base
station 3G green di Zte opera a energia eolica e solare. Rispetto a
base station simili, questa soluzione green è in grado di
raggiungere un risparmio energetico pari al 100%. La caratteristica
remote control non necessita di alcun supporto di manodopera in
loco e permette a China Unicom di risparmiare sui costi e ridurre
ulteriormente il Tco.

Per quanto riguarda le vendite globali relative al mercato Gsm, Zte
ha assistito ad una crescita esponenziale durante tutto il 2009,
registrando un numero di frequenze portanti superiore alle 750.000.
Grazie a una quota di mercato nei paesi emergenti pari quasi al
20%, Zte è da ritenersi oggi uno dei 3 principali vendor di
apparati del settore.

Nel 2009, Zte ha venduto con successo i propri prodotti Gsm ad
operatori multinazionali di livello mondiale come Telenor,
TeliaSonera e Cell C, rafforzando la sua posizione in Europa e nei
mercati emergenti.