Sparkle e GÉANT rafforzano la collaborazione per sostenere la connettività globale della comunità accademica e della ricerca. L’operatore internazionale si è aggiudicato tre nuove gare per la fornitura di capacità internazionale lungo rotte strategiche tra Europa, Africa e Mediterraneo orientale.
L’obiettivo è favorire cooperazione scientifica, inclusione digitale e accesso alle infrastrutture di ricerca globali, nell’ambito di iniziative cofinanziate dall’Unione Europea e da organizzazioni attive nel networking per ricerca e istruzione.
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Nuove tratte tra Regno Unito, Giordania, Francia ed Egitto
Il primo collegamento unirà Slough, nel Regno Unito, ad Allan, in Giordania, rafforzando la connessione tra la rete degli Stati Arabi per la ricerca e l’istruzione, ASREN, e SESAME, il centro internazionale di ricerca e prima sorgente di luce di sincrotrone della regione.
Un secondo collegamento, tra Marsiglia e Il Cairo, permetterà alla Rete Nazionale Egiziana di Informazione Scientifica e Tecnica, ENSTINET, di connettersi alla comunità ASREN e all’Europa attraverso GÉANT. Entrambe le tratte rientrano nel progetto EUMEDplus, pensato per potenziare infrastrutture digitali e cooperazione tra i Paesi arabi del Mediterraneo e l’Europa.
“Noi di ASREN siamo orgogliosi di aver scelto Sparkle per collegare ESTINET e SESAME e guardiamo con interesse a ulteriori sviluppi”, ha dichiarato Yousef Torman, direttore generale di ASREN.
In Africa la prima interconnessione tra reti regionali
In Africa, Sparkle ha realizzato per WACREN una nuova tratta Lagos-Città del Capo. Il collegamento connette il Global Exchange Point in Nigeria, istituito da WACREN, al ZAOXI GXP di Città del Capo.
Si tratta di un passaggio rilevante perché abilita la prima interconnessione tra reti regionali africane della ricerca e dell’istruzione, mettendo in relazione la comunità accademica e scientifica dell’Africa occidentale e centrale con quella dell’Africa orientale e meridionale attraverso SANReN e TENET.
Il progetto rientra in AfricaConnect3, iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea e realizzata da WACREN, ASREN e UbuntuNet Alliance insieme a GÉANT.
Bonatti: “Connettività strategica per il progresso scientifico”
“La collaborazione con GÉANT evidenzia il ruolo strategico della connettività nel favorire il progresso scientifico globale – spiega Annalisa Bonatti, Vice President Enterprise di Sparkle. “Grazie al nostro backbone internazionale, aiutiamo le comunità accademiche e di ricerca a collaborare, condividere dati e innovare tra i continenti senza barriere.”
La rete di Sparkle si estende per oltre 600mila chilometri in fibra ottica tra Europa, Africa, Medio Oriente, America e Asia, con una presenza commerciale diretta in 32 Paesi.
GÉANT: infrastrutture digitali più resilienti
GÉANT gestisce la più grande rete al mondo nel suo genere, interconnettendo le reti nazionali della ricerca e dell’istruzione europee. L’infrastruttura serve oltre 50 milioni di utenti in 10mila istituzioni scientifiche e si collega con più di 110 Paesi, con velocità fino a 1,6 Terabit al secondo.
“Ricercatori e studenti dipendono da una connettività veloce e affidabile per collaborare e accedere a risorse essenziali. Il nostro compito è rendere tutto questo possibile collaborando con la comunità internazionale delle reti per la ricerca e l’istruzione. GÉANT è orgogliosa di supportare WACREN, UbuntuNet Alliance e ASREN e di collaborare con Sparkle per rafforzare le infrastrutture digitali a livello globale”, sottolinea Bram Peeters, Chief Network Services Officer di GÉANT.
Una partnership avviata nei primi anni Duemiladieci
Gli accordi si inseriscono in una collaborazione di lungo periodo tra Sparkle e GÉANT, avviata nei primi anni Duemiladieci. Nel tempo Sparkle è stata selezionata più volte, attraverso gare GÉANT, come provider europeo nell’ambito dei Cloud Frameworks dell’organizzazione.
Tra le iniziative più recenti figura il Framework OCRE 2024, dedicato alla fornitura di servizi cloud avanzati a istituzioni accademiche e di ricerca europee in 39 Paesi fino al 2030. La partnership punta ora su infrastrutture digitali resilienti, ad alte prestazioni e orientate al futuro.






