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LA RIUNIONE

Riflettori Agcom sull’Internet of things: nasce il comitato permanente

Prima riunione presieduta dal presidente Cardani. Smart metering al centro del prossimo incontro. Ai lavori partecipano le authority per l’Energia e per la regolazione dei trasporti, Agid e Mise

20 Nov 2015

A.S.

Prima riunione in Agcom del Comitato permanente per i servizi di comunicazione machine to machine (M2M), presieduto da Angelo Marcello Cardani (nella foto), presidente dell’autorità di garanzia nelle comunicazioni.

“Il settore dell’M2M, anche chiamato Internet delle cose o Internet of Things – si legge in una nota Agcom – identifica un mondo di grande interesse per i cittadini e per la loro vita quotidiana, che include una vastissima ed eterogenea gamma di servizi di comunicazione elettronica: dalle connected car, ossia le automobili che utilizzano la connessione per le dotazioni di sicurezza (si pensi ad esempio alla possibilità di lanciare una chiamata automatica d’emergenza in caso di sinistro grave) e per i servizi di infotainment, ai contatori intelligenti (smart metering); dalle smart grid, che nel settore elettrico permettono di gestire la rete in maniera efficiente e razionale, anche a fronte del crescente sviluppo di generazione distribuita a fonti rinnovabili, con una importante ricaduta in termini di efficienza energetica, alle smart city grazie alle quali, con l’applicazione di tecnologie Ict alle infrastrutture e ai servizi delle città, si determina una maggiore efficienza e qualità nell’utilizzo dei servizi a beneficio dei cittadini e delle imprese”.

L’iniziativa promossa da Agcom muove dalla constatazione che, a causa della configurazione del servizio e dell’eterogeneità dei soggetti coinvolti, spiega l’authority, i servizi M2M stanno modificando le relazioni tra operatori tradizionali con impatti rilevanti in termini di garanzie contrattuali e necessità di adeguare le reti e le tecnologie oggi utilizzate per fornire i servizi di connettività necessarie per il funzionamento degli smart devices.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni cui è affidata la regolamentazione dei diversi settori in cui trovano applicazione i servizi M2M. Per l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico era presente la componente del Collegio Valeria Termini, per l’Autorità di Regolamentazione dei Trasporti la componente del Consiglio Barbara Marinali, per l’Agenzia per l’Italia Digitale, il direttore generale Antonio Samaritani, per il Ministero dello Sviluppo Economico il vicecapo di gabinetto Edoardo Battisti.

“L’iniziativa – prosegue il comunicato – ha raccolto il plauso di tutti i partecipanti, che hanno condiviso la necessità di un confronto e di uno scambio di competenze e di conoscenze al fine di sviluppare il coordinamento delle attività regolamentari nello spirito di una piena collaborazione istituzionale di individuare, insieme agli stakeholders, le problematiche che sottendono al complesso mondo dei servizi di comunicazione M2M”.

Durante il primo incontro il Comitato ha individuato un ventaglio di temi da approfondire in seno alle Sessioni tematiche che saranno svolte con la partecipazione dei soggetti interessati, le cui modalità di partecipazione saranno rese note a breve sui siti web delle Istituzioni partecipanti. E’ stato convenuto di programmare il primo incontro aperto a tutti i soggetti interessati sul tema delle connettività wireless per i misuratori del gas di nuova generazione (smart meter) il 15 dicembre presso la sede di Roma dell’Agcom.