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SCENARI

Rigoni: “Il 2018 sarà l’anno della svolta 5G”

La quinta generazione mobile si sta spostando nella sua fase commerciale. Ma serve uno sforzo congiunto di player e e regolatori del settore per allinearsi sullo spettro e sugli standard. L’analisi di Federico Rigoni, Ad di Ericsson Italia

13 Giu 2018

Federico Rigoni

Ad di Ericsson Italia

In ambito tecnologico, quest’anno probabilmente entrerà nei libri di storia come l’inizio di un grande cambiamento sociale. Il 5G e l’Internet of Things (IoT) promettono nuove funzionalità e lo sviluppo di diversi casi d’uso, che sono destinati ad avere un impatto non solo sui servizi al consumo, ma anche su molte industrie che continuano il loro processo di trasformazione digitale.

Dopo molti anni di lavoro sugli standard e sulla tecnologia, il 5G si sta ora spostando nella sua fase commerciale. Il 2018 sarà l’anno delle prime implementazioni di reti 5G e della diffusione su larga scala dell’IoT.

Questo cambiamento richiederà lo sforzo congiunto di molti attori e regolatori del settore per allinearsi sullo spettro, sugli standard e sulla tecnologia. E già diverse realtà si stanno impegnando e stanno collaborando.

L’IoT sta crescendo rapidamente. Entro il 2023 stimiamo che ci saranno circa 3,5 miliardi di dispositivi IoT con connessione cellulare. Questa crescita è destinata a influenzare le industrie e le imprese su molti mercati.

Il 5G avrà una banda larga mobile potenziata come primo caso d’uso. Entro la fine del 2023, ci saranno 1 miliardo di abbonamenti 5G, in grado di generare circa il 20% del traffico dati mobile. Ci si aspetta che il massiccio aumento degli abbonamenti 5G sarà alimentato anche dai chipset di terza generazione, che saranno disponibili dal 2020 su una varietà di bande di frequenza.

Perché il 5G?

Tutte le precedenti tecnologie sono state fondamentalmente sviluppate con un orientamento ai consumatori finali. Dalla voce e il testo in ambito 2G, alla navigazione in 3G, fino ai dati ad alta velocità e i video in 4G.

Il 5G sarà in grado di portare benefici sia ai consumatori finali sia alle diverse industrie e aprirà a nuovi modelli di business in tutti i settori.

Non ci sarà solo un caso d’uso che costituirà la base del 5G. Invece, il 5G sarà costruito su molteplici casi d’uso che beneficeranno delle sue capacità, che includono una maggiore larghezza di banda e, dato forse ancora più importante, bassissima latenza e maggiore durata della batteria dei dispositivi.

In uno studio dell’Ericsson Consumer Lab, emerge che oltre il 70% dei consumatori ha affermato che maggiore velocità, maggiore affidabilità e minore latenza sono le loro maggiori aspettative per il 5G. Ciò che possiamo ricavare da questo dato è che il 5G non riguarda solo i nuovi casi d’uso, ma riguarda anche il miglioramento dei servizi che gli utenti già sottoscrivono.

Alcuni dei principali casi d’uso in ambito 5G saranno:

Miglioramento della banda larga mobile: con la continua crescita del traffico mobile, è necessaria una tecnologia più efficiente, velocità di trasmissione dati più elevata e utilizzo migliore dello spettro. In termini di digitalizzazione dei consumatori finali e per una esperienza utente più ricca, le nuove applicazioni basate sulla realtà virtuale e aumentata richiederanno larghezze di banda più elevate e una minore latenza.

Digitalizzazione in ambito industriale: il 5G apre opportunità agli operatori per indirizzare attività di business del valore stimato tra i 200 e i 600 miliardi a livello globale nel 2026 (in 10 settori, a seconda che si sia o meno un fornitore di connettività rispetto a servizi a valore aggiunto completo).

Fixed Wireless Access: in grado di fornire connettività per le famiglie e le piccole medie imprese (PMI) che utilizzano tecnologie wireless. I principali segmenti indirizzabili sono le aree rurali non servite o la fibra wireless.

Ma è il 4G, oggi, il fondamento del 5G e gli operatori devono assicurarsi che le loro reti siano performanti e pronte per il 5G. 4G e 5G coesisteranno, ed è per questo che il potenziamento delle reti 4G sarà ancora molto importante.

LTE è diventata la tecnologia di accesso mobile dominante alla fine del 2017. Il numero di abbonamenti LTE continua a crescere fortemente e si prevede che raggiungerà i 5,5 miliardi entro la fine del 2023, quando rappresenterà più del 60% di tutti gli abbonamenti da mobile. Si prevede che il numero di abbonamenti WCDMA / HSPA diminuirà leggermente durante il 2018. Tuttavia, si stima che questa tecnologia rappresenti ancora circa un quinto di tutti gli abbonamenti nel 2023.

L’Europa è a un bivio

L’industria della telefonia mobile ha superato una serie di importanti traguardi negli ultimi due decenni, che in retrospettiva hanno portato a cambiamenti fondamentali nella nostra società. Quando il traffico dati mobile ha superato il traffico vocale mobile nel 2009, è stato difficile sapere quale sarebbe stato l’uso attuale della tecnologia mobile.

In questa fase di avvicinamento al lancio sul mercato del 5G, l’Europa presenta molti punti di forza in tema di infrastrutture e innovazioni già esistenti.

Con una media di 1,56 SIM per persona, l’Europa ha la più alta penetrazione mobile di qualsiasi altra regione del mondo.

Nel continente sono state già sviluppate diverse iniziative legate all’innovazione a livello industriale, come le partnership che abbiamo firmato con alcuni operatori; inoltre, molte università stanno effettuando ricerche approfondite sul 5G, e altre se ne stanno facendo nell’ambito della 5G PPP e all’interno della Commissione europea.

Inoltre, notiamo che anche che gli operatori europei stanno preparando le loro reti per il 5G. Ericsson ha firmato più di 40 memorandum of understanding per il 5G, di cui 12 in Europa. Inoltre, dei 5 contratti commerciali che abbiamo firmato, 2 sono in Europa.

Ma ci sono aree in cui è chiaro che l’Europa deve accelerare il passo. A livello di settore (vendor, operatori, partner di settore), dobbiamo continuare a condurre nuovi test e avviare collaborazioni che ci consentano di trovare casi d’uso e modelli di business per il 5G.

Un altro fattore determinante nel fornire casi di utilizzo IoT e 5G industriali più complessi, è la disponibilità di uno spettro armonizzato. Ci sono sempre una serie di aspetti che devono essere considerati quando vengono adottate nuove tecnologie, ma al momento possiamo dire che la sfida più “scottante” in Europa è quella di essere puntuali con gli obiettivi del 5G è l’armonizzazione dello spettro. La disponibilità tempestiva del nuovo spettro nelle bande medie e alte è fondamentale per capacità e prestazioni.

I paesi devono fornire certezza normativa e l’accesso a bande di frequenza armonizzate come base per gli investimenti in infrastrutture 5G. Devono anche mettere in atto procedure di permessi più semplici per consentire la rapida costruzione dei siti necessari per il 5G.

In breve, i governi devono iniziare a vedere le reti come infrastrutture nazionali critiche e motori di crescita e innovazione. Siamo ottimisti riguardo al 5G in Europa. Gli operatori stanno già esaminando diversi casi d’uso nei campi del turismo – un settore industriale enorme in Europa – della robotica industriale, della digitalizzazione dei porti e delle smart city. Inoltre, per gli operatori resta fondamentale operare in termini di miglioramento della banda larga mobile, con al centro dell’attenzione l’esperienza degli utenti (come ad esempio durante i grandi eventi).

Stiamo già conducendo test e prove con molti operatori europei e italiani e, di recente, Swisscom ha annunciato che inizierà il processo di introduzione del 5G entro la fine di quest’anno, utilizzando la tecnologia Ericsson. Gli operatori negli Stati Uniti saranno tra i primi a lanciare i servizi commerciali 5G. I quattro principali operatori del paese hanno annunciato pubblicamente che inizieranno a fornire servizi 5G tra la fine del 2018 e la metà del 2019. Altri mercati in cui sono previsti in tempi brevi significativi volumi di sottoscrizione al 5G riguardano la Corea del Sud, il Giappone e la Cina.

A livello globale, sono attese importanti implementazioni della rete 5G a partire dal 2020. Prevediamo che saranno sottoscritti oltre 1 miliardo di abbonamenti 5G per la banda larga mobile avanzata entro la fine del 2023, pari al 12% di tutti gli abbonamenti mobile. 

Il potenziale di business per l’Italia

Il 5G genererà un impatto positivo sul business degli operatori Tlc e di diversi comparti industriali. Il report “5G business potential” di Ericsson analizza proprio i vantaggi che il 5G porterà in dieci settori: manufacturing, agricoltura, energy/utilities, public safety, healthcare, trasporto pubblico, media & entertainment, automotive, financial services, retail.

Secondo quanto emerge dal report, nel 2026 queste 10 industrie verticali investiranno in digitalizzazione e trasformazione digitale 82,3 miliardi di dollari, di cui 31 saranno abilitati dall’introduzione e utilizzo del 5G. Di questi 31 miliardi, 14,7 saranno a disposizione degli operatori italiani che – grazie al 5G – potranno abilitare la trasformazione digitale delle industrie prese in esame. I settori dove ci sarà maggiore business sono: manufacturing (18% del totale), energy/utilities (16%), public safety (13%), healthcare (12%), trasporto pubblico (12%).

In base alle stime, nel 2026 gli operatori italiani potranno quindi contare su ricavi aggiuntivi pari al +46% grazie al 5G. A livello globale, questo dato rappresenta il 36%.

La nostra missione è consentire ai clienti di sfruttare appieno il valore della connettività mettendo a frutto tre pilastri fondamentali: leadership tecnologica, soluzioni guidate dai prodotti e competenze e dimensioni globali. Siamo, inoltre, impegnati nello sviluppo delle reti 5G con la sperimentazione e casi d’uso in tre importanti città italiane, come Torino, Roma e Genova.

Per rafforzare la nostra attenzione alla tecnologia, l’anno scorso abbiamo assunto, nel mondo, oltre 2000 nuovi ingegneri impegnati nell’ambito della ricerca e sviluppo.

Il nostro approccio strategico e la nostra attenzione hanno rafforzato la fiducia dei nostri clienti, garantendoci il più alto numero protocolli d’intesa per il 5G: 40 ad oggi.

Il 5G è intrinsecamente complesso, ma per raggiungere un livello di penetrazione soddisfacente deve essere facile da usare, adottare e scalare. La tecnologia mobile è la tecnologia di ridimensionamento più veloce di sempre, guidata dalla facilità d’uso per i consumatori, dalla convenienza guidata dagli standard globali e dalla facilità di distribuzione su vasta scala per i fornitori di servizi.

Ma questa volta sarà più complesso, poiché ci sarà da prendere in considerazione più casi d’uso, tecnologia più complessa e modelli di business alternativi. Ma per farlo scalare velocemente abbiamo bisogno di districarci tra le complessità e semplificare. Ed è quello che faremo – nei nostri prodotti, nel modo in cui ci impegniamo con i nostri clienti, e nel modo in cui portiamo la tecnologia alle persone.

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