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LA TECNOLOGIA

Roma-Milano in 200 Gbps, Retelit completa la prima rete ad altissima velocità

Le due città sono collegate in doppia via, una lungo la dorsale appenninica e una lungo la tirrenica. Il sistema è in grado di superare i 20 Terabit al secondo di capacità totale. Più di mille chilometri a bassa latenza e senza punti di rigenerazione

01 Giu 2018

Giorgia Pacino

Da Roma a Milano in 200 gigabit per secondo. Retelit, la società di servizi dati e infrastrutture per il mercato delle telecomunicazioni, ha completato la prima rete di trasporto a 200 Gbps in Italia.

La backbone appena completata collega le due città lungo più di mille chilometri senza rigenerazione, ad altissima velocità e bassa latenza. Due le vie tracciate, grazie all’infrastruttura in fibra ottica di proprietà dell’operatore: una lungo la dorsale appenninica e una lungo quella tirrenica. Il primo percorso passa per Firenze e Bologna, il secondo segue una linea diversificata di protezione che passa per Torino, Alessandria, Genova e Livorno. Il sistema è in grado di superare i 20 Terabit al secondo di capacità totale, garantendo continuità del servizio, affidabilità e sicurezza.

“Nel 2013 avevamo già dimostrato di essere i primi ad adottare tecnologie innovative, più performanti e veloci, introducendo il servizio commerciale a 100 Gbps di collegamento tra Roma e Milano – ricorda Federico Protto, amministratore delegato di Retelit – Oggi siamo orgogliosi di annunciare un nuovo primato, il nostro è il primo e unico sistema a 200 Gbps in Italia che connette una tratta così lunga, per una capacità complessiva superiore ai 20 Tbps. I nostri clienti, operatori nazionali e internazionali e aziende, da oggi potranno disporre di una rete di servizi trasmissivi a 200 Gbps sfruttando al massimo la potenza di banda della fibra ottica con il servizio commerciale a 200 Gbps”.

La nuova rete di trasporto ha superato sessioni prolungate di test tecnici su entrambe le dorsali. Le latenze delle due vie, l’appenninica e la tirrenica, si attestano su livelli minimi. La backbone sfrutta la tecnologia di ultima generazione Multi-Long Haul HIT 7300 Coriant e le fibre ottiche Retelit. Completa il progetto l’estensione metropolitana dei collegamenti tra i principali data center di Milano e Roma. La trasmissione a 200 Gbps è stata infatti impiegata per mettere in connessione non solo i data center Retelit della Capitale e del capoluogo lombardo, ma anche tutti i data center strategici delle due aree. Da Equinix, Data4, Supernap, Aruba e il polo di via Caldera a Milano fino al Namex e al Tecnopolo Tiburtino a Roma.

“E’ una velocità in grado di supportare applicazioni ultrabroadband legate al mondo dell’IoT, dei Big Data, degli Analytics, dell’Intelligenza Artificiale e dei servizi video ultra HD. Questo nuovo traguardo contribuirà a far diventare più competitive sul mercato le aziende che ci sceglieranno”, assicura Protto. Il gruppo ha già previsto entro fine anno la sperimentazione del prossimo step evolutivo, il sistema a 400 Gbps.

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