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Scaglia dal carcere: “Nessuna truffa”

Il manager è arrivato in Italia ieri sera a mezzanotte ed è attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia in attesa dell’interrogatorio del gip che avverrà lunedì. “Charirò la mia posizione, non ho mai fatto operazioni illecite”

26 Feb 2010

E’ arrivato in Italia a mezzanotte e mezzo Silvio Scaglia,
atterrato a Ciampino con un jet privato. Da lì è stato prelevato
dalla Guardia di Finanza e portato al carcere di Rebibbia.
“Voglio chiarire tutto ai magistrati, non ho mai fatto operazioni
illecite durante la mia gestione di Fastweb”, ha detto il
manager.

Scaglia sarà interrogato lunedì dal gip di Roma Aldo Morgigni. I
suoi legali Guido Ursini e Pier Maria Corso intanto sono in
riunione dalle 8 di stamattina per studiare la linea difensiva, e
devono attendere l’interrogatorio per parlare con il loro
assistito. Nel decreto d’arresto c’è infatti il divieto per
Scaglia di parlare con i suoi avvocati fino all’interrogatorio
del gip.

Intanto l’inchiesta della Procura di Roma si allarga: ora
coinvolge 80 persone, per 52 delle quali è stato chiesto
l’arresto.