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Scajola: Italia in recupero. Ora ripartiamo dalla banda larga

Il commento del ministro dello Sviluppo Economico all’andamento del Pil: “Dobbiamo coniugare il rigore dei conti pubblici allo sviluppo tecnologico”

13 Nov 2009

Ora torniamo a parlare di sviluppo, a partire dalla banda larga. I
dati positivi diffusi dall'Istat sul Pil sono "un primo
segnale importante” ha commentato il ministro dello Sviluppo
economico Claudio Scajola – perché arriva "dopo cinque
trimestri consecutivi" in negativo. Ora "dobbiamo
coniugare il rigore dei conti pubblici allo sviluppo, puntando in
maniera significativa sull'innovazione e tra questi temi
c'e' la banda larga per aiutare in maniera veloce la
ripresa economica del Paese nei settori che possono migliorare la
competitivita' delle nostre imprese nei confronti dei mercati
internazionali".
Il Pil è tornato a crescere nel terzo trimestre del 2009, dopo 5
trimestri di risultati negativi, segnando +0,6% sul trimestre
precedente. Su base tendenziale é diminuito del 4,6%. Sono le
stime dell'Istat, espresse in valori concatenati con anno di
riferimento 2000, corrette per gli effetti di calendario (il terzo
trimestre ha avuto 4 giornate lavorative in più del trimestre
precedente e una in più rispetto al 2008) e destagionalizzato. Il
dato acquisito per il 2009 passa a -4,8% da -5,1% stimato a
settembre.

All'Istat hanno spiegato che l'aumento congiunturale del
Pil é il risultato di un aumento del valore aggiunto
dell'industria e dei servizi e di una diminuzione del valore
aggiunto dell'agricoltura. Il risultato congiunturale é il
migliore dal quarto trimestre del 2006. Nel terzo trimestre, il Pil
é aumentato, su base congiunturale, dello 0,9% negli Usa; é
diminuito, invece, dello 0,4% nel Regno Unito. L'Istat ha
rivisto lievemente al ribasso il dato tendenziale relativo al
secondo trimestre 2009, da -5,9% a -6 per cento.