LA PRIMA TECNOSPIAGGIA

Stabilimenti balneari, la Riviera sposa la Nuvola di Telecom

Apre oggi a Bellaria-Igea Marini la prima “tecnospiaggia” italiana realizzata in collaborazione con Umpi: in campo ombrelloni telegestiti e servizi di telesoccorso e telesorveglianza. E a disposizione dei clienti collegamenti wi-fi

Pubblicato il 31 Mag 2012

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Ombrelloni gestiti da remoto, connettività wi-fi e navigazione online sdraiati sul bagnasciuga, un sistema di videosorveglianza sulla battigia per prevenire furti e furtarelli, un sistema di telesoccorso per consentire al bagnino di chiamare rinforzi in tempo reale in caso di allarme. E ancora: totem interattivi in riva al mare, per inviare foto e cartoline elettroniche dalla spiaggia e di fornire a bagnanti e stranieri informazioni turistiche e di pubblica utilità, webcam panoramiche, la ricarica per biciclette e mezzi elettrici, le informazioni meteo e sulla qualità dell’aria e i sistemi per l’efficienza energetica degli impianti di illuminazione.

Prende il via nella Riviera Romagnola la prima Tecnospiaggia, il progetto sviluppato da Telecom Italia e Umpi che, attraverso una piattaforma “intelligente” della Nuvola Italiana, consente di dotare gli stabilimenti balneari di servizi tecnologici e rendere le spiagge più sicure, efficienti ed ecosostenibili.

La prima Tecnospiaggia italiana si inaugura oggi a Bellaria – Igea Marina, in provincia di Rimini, dal sindaco Enzo Ceccarelli e dall’amministrazione comunale, alla presenza del consigliere della Regione Emilia Romagna Roberto Piva.

Il progetto unisce la tecnologia a onde convogliate Plc (PowerLine Communication) sviluppata da Umpi, società riminese specializzata in sistemi di controllo a distanza dell’illuminazione tramite reti elettriche, con i servizi della Nuvola Italiana di Telecom Italia e fornisce le soluzioni ai gestori degli stabilimenti balneari e alle amministrazioni pubbliche interessate, permettendo loro l’erogazione, la gestione e il controllo dei servizi da remoto, senza la necessità di investimenti in infrastrutture di Ict, ottimizzando costi e prestazioni.

Il progetto Tecnospiaggia si rivolge ai 12.000 stabilimenti balneari italiani, puntando a un mercato potenziale di 650 milioni di euro con tecnologie e servizi innovativi.

“Il progetto Tecnospiaggia – dice Luca Cecchini, presidente di Umpi – rappresenta un’opportunità unica per la nostra Riviera che può rilanciarsi attraverso l’innovazione e i servizi, divenendo un modello in grado di creare nuove risorse per il sistema locale e nazionale. Con una simile proposta, poi, sarà più facile attirare sulle nostre coste il turista straniero, molto più orientato ai servizi e alla multimedialità di quanto non sia quello italiano”.

“Questa iniziativa conferma l’importanza dell’Ict quale fattore abilitante per l’innovazione e lo sviluppo economico del Paese – dichiara Stefano Nocentini, Responsabile Marketing Top Clients and Public Sector di Telecom Italia – E’ un progetto italiano che unisce creatività ed eccellenza tecnologica, e il cui valore è tanto più elevato in quanto, grazie al Cloud Computing, è in grado di mettere a disposizione anche di realtà di piccole dimensioni soluzioni all’avanguardia a beneficio di turisti, cittadini, imprese e istituzioni pubbliche”.

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