Swisscom, ferie extra in "vendita" per fare cassa - CorCom

LA PROPOSTA

Swisscom, ferie extra in “vendita” per fare cassa

La compagnia elvetica propone ai propri dipendenti un pacchetto supplementare di 10 giorni di ferie a pagamento. Tesoretto da 18,5 milioni se accettasse il 30% del personale

27 Dic 2013

Antonello Salerno

Per combattere la crisi Swisscom, la più grande compagnia di telecomunicazioni svizzera, partecipata al 56,7% dallo Stato, che tra le sue controllate ha Fastweb in Italia, mette in campo il risparmio creativo. E il capo del personale invia una mail ai propri 19mila e 500 dipendenti mettendo loro a disposizione un pacchetto supplementare di 10 giorni di ferie, se sono disposti a pagarlo all’azienda. E se soltanto il 30% accettasse questa possibilità quando, dopo la fase di sperimentazione, venisse estesa a tutti, Swisscom arriverebbe a risparmiare in un anno 23 milioni di franchi svizzeri, cioè 18,5 milioni di euro, su un totale di stipendi erogati di 1,6 miliardi di euro. E senza dover ricorrere a nessun licenziamento.

La decisione di dare vista a questo “pacchetto” è una conseguenza dell’andamento dei conti dell’azienda, con gli utili che nelle ultime rilevazioni sono calati del 6,6%.

A spiegare questa strategia la giornale online 20minuten è stato il portavoce di Swisscom, Carsten Roetz: “Il prossimo anno daremo vita a un porgetto pilota sull’acquisto di vacanze. Non è solo per tagliare i costi che abbiamo deciso di introdurlo – afferma – ma anche perché ci siamo resi conto dell’esigenza, di una parte del personale, di maggiore flessibilità, del desiderio di periodi di riposo più lunghi”.

Per la prima fase di test del progetto a usufruire della novità potranno essere i circa 1.500 dipendenti del settore Network & It Operations, i quadri e i dirigenti.

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