Tariffe reti pubbliche fisse: Agcom nel mirino Ue - CorCom

LA LETTERA

Tariffe reti pubbliche fisse: Agcom nel mirino Ue

La Commissione in una lettera chiede all’Authority di effettuare le relative analisi di mercato e rivedere il costo del capitale. L’Agcom: “Terremo nel massimo conto le osservazioni”

22 Nov 2013

F.Me.

Effettuare le relative analisi di mercato e rivedere il costo del capitale: queste le osservazioni messe nero su bianco dalla Commissione europea in una lettera inviata all’Agcom la scorsa settimana relativamente ai listini dei mercati della raccolta, della terminaziona e del transito delle chiamate su singole reti telefoniche in postazione fisse.

La lettera firmata dal Commissario Ue all’agenda digitale Neelie Kroes invita l’Agcom ”a effettuare il prima possibile una nuova analisi dei tre mercati rilevanti in questione”, in linea con gli ”obblighi giuridici”, e ricorda la ”necessità di coerenza nella definizione di un valore aggiornato del costo medio ponderato del capitale” (Wacc), ed ”esorta pertanto l’Agcom a condurre una revisione tempestiva e coerente del Wacc nei provvedimenti definitivi adottati” per ”garantire la trasparenza e la certezza del diritto agli operatori che offrono servizi su tutti i mercati rilevanti”.

“La Commissione Ue, nella sua comunicazione risalente alla scorsa settimana, in materia di definizione delle tariffe di interconnessione 2013-2015 si è limitata – come del resto avviene di prassi in moltissimi casi – a formulare delle osservazioni su punti specifici”, puntualizza l’Agcom. “Osservazioni che l’Autorità terrà, come sempre, nel massimo conto”.

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