IL BOARD

Telecom, “bonus turnaround” per Cattaneo e altri manager

Due integrazioni all’odg dell’Assemblea del 25 maggio proposti dal cda: remunerazione speciale per l’Ad e alcuni dirigenti, legata alla “overperformance” rispetto al piano industriale 2016-2018, e la riduzione dei membri del Consiglio di amministrazione da 17 a 16

13 Apr 2016

Andrea Frollà

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Riduzione dei membri del Consiglio di amministrazione da 17 a 16, ma soprattutto la determinazione di un premio per Flavio Cattaneo e altri manager nel caso di performance migliore rispetto a quella prevista dal Piano industriale 2016-2018. Sono questi i due argomenti proposti dal board di Telecom Italia, riunitosi ieri sotto la presidenza di Giuseppe Recchi, per l’integrazione dell’ordine del giorno che animerà l’Assemblea del Gruppo italiano prevista per il 25 maggio prossimo.

Rispetto al primo punto, trattato in seguito all’addio dell’ex Ad Marco Patuano, il cda “ritenendo adeguata la propria attuale composizione, non ha proceduto a cooptazione e propone la rideterminazione del numero dei Consiglieri da 17 a 16”. Sul secondo versante, viene in sostanza proposta una remunerazione straordinaria con orizzonte temporale 2019-2020, nell’ambito del processo di efficientamento dei costi e dei ricavi che vede il neo Ad Cattaneo sempre più in prima linea. Anche la previsione di uno Special Award legato “alla overperformance rispetto al Piano Industriale 2016-2018”, in assenza della quale “nulla sarà dovuto”, ne è una testimonianza evidente.

Lo Special Award è “destinato all’Amministratore Delegato e ad altri manager del Gruppo che lo stesso Amministratore delegato a tempo debito identificherà – si legge nel comunicato diffuso dopo il board -. La misura prevede l’accantonamento, separatamente in ciascuno degli esercizi 2016, 2017, 2018 e 2019, di un premio annuale di ammontare pari al 5,5% del miglioramento ottenuto rispetto ai target consolidati di EBITDA, riduzione di Opex e PFN relativi a ciascuno di tali esercizi (con un peso rispettivamente del 50%, del 25% e del 25%), quali definiti in sede di Piano Industriale 2016-2018, utilizzando per il 2019 gli stessi valori previsti a piano per l’esercizio 2018. Il 4% della suddetta differenza positiva sarà riservato all’Amministratore Delegato, mentre il residuo 1,5% sarà destinato ai restanti partecipanti”.

Nel 2020, in concomitanza con l’approvazione del bilancio 2019, nel caso di target raggiunto i beneficiari riceveranno il premio del quale “l’80%, in caso di approvazione assembleare, sarà erogato mediante assegnazione gratuita di azioni, non soggette a vincoli, salvo claw-back (meccanismo contrattuale di recupero dei premi, nel caso in cui la loro erogazione sia avvenuta a seguito di comportamenti dolosi o gravemente colposi degli interessati, ovvero in caso di errore nella formulazione del dato, che abbia determinato restatement di bilancio)”.

La remunerazione speciale proposta dal board di ieri “rappresenta una componente essenziale del compensation package dell’Amministratore Delegato, oltre che un’importante leva gestionale messa a sua disposizione per incentivare il team manageriale al raggiungimento degli obiettivi di discontinuità e turnaround che il Consiglio di Amministrazione intende perseguire”.

L’Amministratore Delegato, si legge nella nota, “è stato altresì assunto anche come dirigente della Società, con le mansioni di Direttore Generale“.