Telecom, Cattaneo ai sindacati: "Niente tagli, avanti su investimenti" - CorCom

Telecom, Cattaneo ai sindacati: “Niente tagli, avanti su investimenti”

Il nuovo Ad rassicura Slc, Fistel e Uilcom sul perimetro occupazionale: “Pronti a cogliere tutte le opportunità legate allo sviluppo tecnologico”. Ma ci sarà il recovery plan per efficientare costi e rilanciare il business

29 Apr 2016

F.Me

Telecom darà una sforbiciata ai costi andando così a rafforzare il Piano Industriale con misure integrative. Flavio Cattaneo porterà la nuova strategia sul tavolo del prossimo cda il 13 maggio ma nel suo primo incontro con i sindacati, preoccupati di sapere se le linee guida messe a punto dall’ex Ad Marco Patuano sarebbero state messe in discussione dai nuovi vertici del gruppo, ha confermato gli investimenti e assicurato che non ci saranno ricadute occupazionali.

La strategia in Brasile sarà ripensata alla luce delle condizioni critiche del mercato e passerà da un cambio del management mentre per quanto riguarda il dossier Metroweb, Telecom sarebbe intenzionata ad acquistarla ma “a prezzi di mercato”, riferisce il segretario generale della Fistel Cisl, Vito Vitale. Lo chiamano recovery plan e prevede, secondo indiscrezioni di stampa, un taglio deciso a consulenze, prestazioni professionali, eventi interni, trasferte e spese di logistica ma guarderà anche alle offerte commerciali e ai contratti con i fornitori.

“E’ necessario efficientare i costi e rilanciare il business per aumentare i ricavi, che negli ultimi anni si sono pesantemente ridotti” ha detto Cattaneo a Slc, Fistel e Uilcom. I rumors parlavano di una riduzione dei costi di 1 miliardo, quasi il doppio di quella precedentemente annunciata e si era insinuato il timore che la concorrenza di Enel sulla fibra potesse mettere a rischio 15.000 posti di lavoro. “Sui temi dell’occupazione non c’è nessun tipo di riduzione, nel prossimo cda Cattaneo evidenzierà le nuove strategie ma dovrebbe confermare quelle in atto” ha spiegato il segretario della Fistel Cisl Vito Vitale. “Tim conferma la sua accelerazione degli investimenti in fibra ottica pronta a cogliere tutte le opportunità che si presenteranno in questo momento di grande cambiamento tecnologico, anche con accordi e collaborazioni con partner, per proseguire nella massima diffusione di servizi e contenuti digitali e offrire al Paese le migliori tecnologie di connettività ultrabroadband”, ha precisato la stessa società al termine dell’incontro.

Nell’ultimo anno hanno poi pesato sui conti anche i contenziosi (nel 2015 ci sono stati 630 milioni di accantonamenti e costi connessi a contenziosi e sanzioni di carattere regolatorio). Cattaneo ha sottolineato la volontà di “rafforzare la collaborazione con le Autorità di regolazione del mercato per delineare regole e norme certe all’interno delle quali l’azienda possa garantire massima trasparenza nei confronti dei propri clienti e operare in uno spirito di leale concorrenza con i competitor”.

“Cattaneo non vuole stravolgere nulla su esuberi e occupazione – dice il segretario generale della Uilcom, Salvo Ugliarolo – e ha detto che ad oggi non ci sono segnali in direzione diversa rispetto al perimetro occupazionale”. Cattaneo “non vuole stravolgere la strategia ma è presto, nelle prossime settimane si evidenzierà la strategia futura, per ora è in continuità con quanto definito negli ultimi mesi”, riferisce Ugliarolo. L’azienda dovrebbe mantenere quindi gli accordi fatti con i sindacati negli ultimi mesi che prevedono anche investimenti sulla fibra e la rete. “Usciamo da questo primo incontro – ha spiegato Ugliarolo – con una positività
rispetto ai temi generali. Cattaneo ha comunque indicato di voler proseguire con l’efficientamento e di voler fare dei focus settimanali per questi obiettivi. Si continua quindi con gli accordi senza fare operazioni che possano portare traumi, che è quello che ci interessa”.