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Telecom Italia nel board dell’European American Business Council

Luigi Gambardella, vice president per le Relazioni con le Istituzioni internazionali di TI, unico italiano nel comitato esecutivo

08 Feb 2010

Un nome italiano – l’unico – nell’Executive Board dell'
European-American Business Council (Eabc), l’alleanza
transatlantica che raccoglie 74 multinazionali europee ed americane
con l’obiettivo di promuovere investimenti, integrazione e
innovazione tra le economie Ue ed Usa. È quello di Luigi
Gambardella, vice president per le Relazioni con le Istituzioni
internazionali di Telecom Italia, è l’unico rappresentante di
un’azienda italiana. Dell'Eabc, oltre al gruppo guidato da
Gabriele Galateri e Franco Bernabè, fanno parte grandi società
tra le quali AT&T, BT, Telefonica, Deutsche Telekom, Apple, Cisco,
Dell, ebay, Ericsson, HP, Intel, Microsoft, Motorola, Nokia,
Oracle, Philips, Qualcomm e Xerox.

Nel board appena rinnovato siederanno i nuovi consiglieri Jackie
Ruff per Verizon, Shane Tews per VeriSign, Noel Clehane per Bdo e
Rod Hunter per Ibm.

Il nuovo board dell’European American Business Council intende
dare impulso al tema delle Ict come leva fondamentale per la
collaborazione transatlantica: Digital economy, e-accessibility,
e-health e nanotecnologie saranno infatti al cuore del dialogo
Usa-Ue sull’innovazione. Temi, peraltro, al centro dei
programmi di rilancio dell’economia sia dell’Amministrazione
Obama che della nuova Commissione europea del Presidente Barroso.
Sia il commissario-designato alla Digital Agenda Neelie Kroes che
l’attuale commissaria Viviane Reding hanno recentemente
sottolineato la necessità, su temi come broadband e data
protection, di un dialogo sempre più stretto tra Stati Uniti ed
Europa. Le due sponde dell'atlantico, peraltro, puntano
all’Ict come lo strumento che consentirà di creare una
crescita economica sostenibile, meno incline alle crisi e più
verde.