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Telecom Italia punta sul Brasile, 3 miliardi nel broadband

Gabriele Galateri di Genola: “Il Brasile offre ancora un grande potenziale, in particolare nella banda larga, non solo nell’infrastruttura di trasmissione ma anche nei servizi”

07 Lug 2009

Telecom Italia ancora impegnata sul fronte brasiliano. Sono 3,
infatti, i miliardi di euro che il Gruppo di Tlc italiano prevede
di investire nelle attività in Brasile fino al 2011. Ad
annunciarlo il presidente di Telecom Italia e membro del cda della
brasiliana Tim Partecipacoes Gabriele Galateri di Genola in
un'intervista al quotidiano locale Folha de San Paulo.
Galateri ha spiegato che gli investimenti riguarderanno
specialmente l'espansione nei servizi a banda larga. Negli
ultimi 10 anni Telecom Italia ha investito un totale di 10 miliardi
di euro in Brasile. Questo perché, come sottolineato dal
presidente del Gruppo nell’intervista Italia e Brasile sono i due
pilastri della strategia della Telecom Italia.

“Gestiamo le nostre operazioni in Brasile come se fosse un
mercato domestico, per noi il Brasile è un mercato fondamentale e
io seguo da vicino l'andamento delle operazioni qui”, ha
spiegato Genola in Brasile per sottoscrivere un altro accordo,
quello con il ministro brasiliano delle Telecomunicazioni, Helio
Costa. Al centro dell’impegno assunto da Telecom la cooperazione
tecnica per la definizione delle direttrici, nell’ambito delle
tlc, per la gestione delle crisi provocate da calamità quali
alluvioni o terremoti. Per il presidente Telecom “un’altra
dimostrazione dell’impegno assunto da Telecom Italia e da Tim nel
Paese”. Un Paese che secondo Genola “offre ancora un grande
potenziale, in particolare nella banda larga, non solo
nell'infrastruttura di trasmissione ma anche nei
servizi”.

Sul versante argentino, invece, Galateri smentisce le voci di
fusione di Telecom Italia e Telefonica definendole “speculazioni
di imprese e enti che hanno interesse a destabilizzare la nostra
azienda”.