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RETE

Telecom rafforza la parità di accesso e la affida a Stefano Ciurli

La riorganizzazione, approvata ieri dal Cda, metterà fine alla stagione di multe e contenziosi con gli altri operatori che denunciano l’abuso di posizione dominante dell’incumbent. Patuano: “Poniamo sullo stesso piano la nostra divisione commerciale con quella degli Olo per garantire un migliore servizio”

06 Nov 2015

A.S.

Telecom ha deciso di ”rafforzare la parità di accesso alla infrastruttura di rete fissa fra tutti gli operatori”, e lo ha fatto con un progetto approvato ieri sera dal Consiglio d’amministrazione che prevede “procedure identiche per l’attivazione delle linee tra gli altri operatori e le divisioni commerciali Telecom – spiega una nota – e di rafforzare l’indipendenza della funzione open access”.

In pratica OpenAccess passerà alla divisione Wholesale, guidata da Stefano Ciurli, togliendo così dalla sfera di controllo del direttore Operations, Roberto Opilio, una parte importante delle sue competenze, e segnando un punto a favore dell’amministratore delegato Marco Patuano nello scenario di un Cda travagliato, su cui erano circolate voci di una “resa dei conti” nel management. L’obiettivo della riorganizzazione di OpenAccess, al di là dei risvolti per gli equilibri interni, è di chiudere definitivamente la stagione dei contenziosi e delle multe, con l’Antitrust che aveva già in passato dato ragione agli operatori alternativi e multato Telecom per abuso di posizione dominante, e assestarsi su una posizione all’avanguardia in Europa in questo campo.

Il nuovo modello di equivalence adottato dalla società è “finalizzato – prosegue il comunicato – a rafforzare ulteriormente l’efficienza e l’efficacia dei processi di attivazione e manutenzione dei servizi di accesso wholesale della rete fissa di Telecom forniti alle proprie direzioni commerciali e agli Olo”. Open Access e National Wholesale Services saranno gerarchicamente dipendenti dallo stesso responsabile di una nuova direzione Wholesale.

Nel progetto di rafforzamento della parità di accesso alle infrastrutture di Rete, come Marco Patuano (nella foto) ha già illustrato ai rappresentanti sindacali, Telecom ha in programma di investire oltre 120 milioni di euro. L’intero processo sarà implementato entro 24 mesi, e quale primo atto immediato di avvio di questo processo, la società ha costituito a diretto riporto dell’amministratore delegato la Funzione Wholesale, affidata a Stefano Ciurli, nella quale confluiscono la Funzione Open Access e la Funzione National Wholesale Services. “Con la riorganizzazione di Open Access vogliamo far evolvere il paradigma strutturale del mercato dell’accesso wholesale, ponendo sullo stesso piano la nostra divisione commerciale con quella degli Olo – afferma Marco Patuano – L’obiettivo è quello di garantire un miglior servizio ai nostri “concorrenti-clienti” e contribuire alla creazione di un contesto regolatorio più stabile in grado di favorire gli investimenti. Un processo di trasformazione verso il nuovo modello di equivalence che permetterà quindi di unire finalità di carattere industriale e obiettivi più strettamente legati alle esigenze regolamentari”.