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RETI

Telefonia, la Fcc lancia consultazione post-Sandy

L’affidabilità dei sistemi di comunicazione al centro di una serie di audizioni. Julius Genachowski: “Serve un dialogo a livello nazionale per garantire una maggiore sicurezza delle reti nelle emergenze”

22 Nov 2012

M.S.

L’affidabilità dei sistemi di comunicazione durante le emergenze sarà oggetto di una serie di audizioni da parte della Federal Communications Commission. L’annuncio arriva a tre settimane dall’uragano Sandy che ha danneggiato circa un quarto degli impianti di reti cellulari, Tv via cavo e linee telefoniche in una vasta area tra la Virginia e il Massachusetts. Una questione giudicata di pubblica sicurezza in un’epoca in cui le persone fanno affidamento sul cellulare, tanto più in casi di emergenza. La Fcc punta a costruire “un dialogo a livello nazionale in grado di mettere a fuoco idee e azioni per garantire l’affidabilità delle reti di comunicazione”.

La prima audizione si terrà all’inizio del prossimo anno a New York, per poi proseguire in altre aree del paese che sono state attraversate da catastrofi come terremoti, trombe d’aria, inondazioni, incendi.

La questione è al centro di una disputa tra il regolatore e gli operatori. Secondo il presidente Fcc Julius Genachowski Sandy ha messo a nudo le vulnerabilità del sistema di alimentazione di emergenza per il backup in carico agli operatori wireless: vulnerabilità che si giudica debba essere affrontata dalle autorità di regolamentazione. Dall’altro lato gli operatori sostengono di aver già reso più affidabili i propri sistemi, in caso di catastrofi. Dopo i blackout che si verificarono con l’uragano Katrina, la Fcc aveva cercato di obbligare le aziende a installare le batterie supplementari per il backup in tutti i loro impianti: ma la strenua opposizione degli operatori aveva indotto la Fcc a far cadere l’iniziativa. Gli operatori ritengono di non aver bisogno di regole per garantire l’affidabilità delle proprie reti. Da genaio, prossimo round.