Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

IL RIFINANZIAMENTO

Telefonica, 5 miliardi di debito per rafforzarsi in Brasile

Il gruppo spagnolo avrebbe avviato colloqui con i creditori per ridurre i costi ed estendere la scadenza di 3 miliardi in vista di possibili acquisizioni. Si cercano anche modi per ripagare 2 miliardi di passivo con le entrate della cessione dell’asset nella Repubblica Ceca

24 Gen 2014

F.Me.

Telefonica ha in corso colloqui al fine di rifinanziare circa 5 miliardi di euro di debito, per rafforzare la sua posizione in vista di una possibile acquisizione, in particolare in Brasile. Lo scrive il giornale economico spagnolo Expansion, secondo cui sono stati avviati contatti coi creditori per ridurre il costo ed estendere la scadenza di 3 miliardi di euro di debito.

Il gruppo sta anche studiando di ripagare due miliardi di euro di passivo con le entrate della cessione delle attività nella Repubblica Ceca. Un portavoce di Telefonica non ha potuto confermare.

L’accordo sul prestito sindacato, per il quale potrebbero servire settimane, avrà probabilmente prezzi non così favorevoli per Telefonica, dice una fonte vicina alla vicenda. Alcune fonti non confermano che il debito sarà rifinanziato a 85 punti base sopra l’Euribor rispetto agli attuali 110 punti, come invece scritto da Expansion.

La società ha ceduto diverse attività nel 2013, allo scopo di ridurre il debito e di migliorare i rating. Da mesi il mercato guarda alla possibile cessione di Tim Brasil, gruppo Telecom Italia, ai tre principali operatori mobili del Paese, Telefonica de Brasil , al Grupo Oi e ad America Movil del messicano Carlos Slim.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 2